Parte il progetto “Imparare a pensare” del 1° circolo didattico di Mondragone
MONDRAGONE - Dall’ intreccio innovativo fra percorsi di educazione alla legalità, di educazione alla comunicazione filosofica con i bambini, di pratica ed etica del giornalismo, il progetto “IMPARARE A PENSARE” del 1° Circolo Didattico di Mondragone, alla sua V annualità, si conclude il giorno 24 maggio 2008 alle ore 16.30 presso i locali del Plesso Arcobaleno con una interessante manifestazione. Il programma dell’iniziativa prevede la realizzazione di una rappresentazione teatrale in due atti dal titolo “Omnis determinatio est negatio?” e “Giornalisti ottimisti”.
iniziativa prevede
la realizzazione
di una recita
teatrale in
due attiiniziativa prevede la realizzazione di una recita teatrale in due atti
Il primo testo teatrale trae spunto da un’esperienza unica in ambito nazionale riservata agli studenti di scuola primaria, ossia una visita d’istruzione presso la Corte costituzionale e un’udienza con Sua Eccellenza Paolo Maria Napolitano, giudice costituzionale. Il secondo atto si ispira ad un corso pluriennale di giornalismo, che, in profonda correlazione con dei microseminari di filosofia, ha permesso ai bambini di interrogarsi su temi importanti quali la diversità, la verità, la giustizia, il senso di responsabilità, rivolgendo uno sguardo attento alla realtà che ci circonda, per diventare dei veri e propri cronisti della nostra storia.
A conclusione della rappresentazione seguirà una conferenza alla quale interverranno il Dirigente scolastico dott. Francesco Santonastaso che, con l’insegnante vicaria dott.ssa Francesca Capotosto, ha assicurato il sostegno istituzionale all’iniziativa; il dott. Francesco Miraglia, responsabile della formazione in didattica del giornalismo del progetto e la dott.ssa Lilly Viccaro Theo, giornalista del “Mattino”; la dott.ssa Lina Marcantonio, responsabile della formazione in didattica della filosofia con i bambini e la dott.ssa Pina Montesarchio, componente del Direttivo nazionale dell’Associazione “Amica Sofia” e responsabile della supervisione del progetto.
I bambini coinvolti nell’iniziativa, in numero di 156 di diverse classi dell’istituzione scolastica, sono stati seguiti dalle insegnanti Emilia Giustiniano, referente del progetto, Palma Gravante, Maria De Martino e Lucia Ferrara, responsabili della regia e dell’allestimento scenografico, Luigina Marona responsabile delle musiche e delle coreografie che accompagneranno la performance teatrale. L’ideatrice del progetto “Imparare a pensare” e della sceneggiatura dei testi teatrali è l’insegnante Roberta Martullo. A conclusione della manifestazione, sarà distribuito il giornalino “La banda dell’Arcobaleno”, curato dal dott. Francesco Miraglia.













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