29 novembre 2009
A Napoli scontri tra militanti antifascisti e CasaPound
di: Cs/VivoCaserta | Attualità
Ieri, a Napoli. c’è stata l’inaugurazione del centro CasaPaund, alla Salita San Michele. Bottiglie incendiarie, urla e assalti. Una scena di guerriglia urbana. Insomma, la vecchia storia tra i fascisti e i comunisti.
Certamente molte posizioni di CasaPaund su vari temi non sono assolutamente condivisibili, ma la violenza non risolve la questione. Il vero nocciolo del problema è ora chiedersi, ma perchè ? Perchè nascono ancora oggi movimenti di estrema destra, e perchè ancora oggi il movimentismo di centro sociale esiste ?
Il centro sociale risponde alla domanda con il problema della globalizzazione, dei diritti e disuguaglianze, e molto probabilmente anche CasaPaund ha delle risposte simili in chiave di estremismo di destra. Sono comunque tutti temi che possiamo etichettare come politici, e quindi il vero assente non giustificato è proprio la politica ed il partito politico che non riesce a dare risposte più o meno chiare a questi grandi interrogativi e problematiche che affliggono il nostro tempo.
Non possiamo parlare di movimenti estremi, che i politologi chiamano “alienati”, presenti in un sistema politico che non ha affrontanto in maniera corretta la cd crisi di leggittimazione, o addirittura di suffraggio. L’Italia è una democrazia “consolidata”, ma l’emergenza e la riproposizione di dell’estremismo, se diffuso sopratutto tra i giovani può rappresentare una prossima sfida per la nostra democrazia.
Eppure, parliamoci chiaro, il fenomeno è ancora troppo piccolo, anche tra i giovani, che a tutto questo poco interessa.




