Appello per la costituzione di un Forum per la legalità e l’accoglienza
- 2 luglio 2009
- di: Comunicato Stampa
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di: Comunicato Stampa
In un incontro organizzato da Libera nella Sala della Provincia di Caserta, Tano Grasso sottolineò che in Terra di Lavoro – nonostante i risultati positivi ottenuti dalla Magistratura e dalle forze dell’ordine – permane uno stato di “inadeguatezza radicale della politica e della società civile sul fronte della lotta alla criminalità”.
Su questa osservazione è ritornato su Repubblica l’assessore regionale Corrado Gabriele che sollecita la mobilitazione della scuola e della società civile per far fronte a quel misto di “neorazzismo” e di violenza criminale che hanno imperversato in alcune zone (a partire dal litorale Domitio). Nella nostra realtà permane una incapacità a fare rete ed integrazione tra le istituzioni, le forze sociali e produttive per creare un fronte di mobilitazione volto a spezzare i condizionamenti su interi settori economici e finanziari, spesso alimentati da rapporti di “convenienza” se non addirittura di “convivenza”, con il malaffare ed i traffici della criminalità organizzata.
Da qui emerge la necessità di dare più incisività e continuità nelle comunità locali alle iniziative tese a diffondere la cultura della legalità, fondata sulla cittadinanza e partecipazione attiva, su una grande azione educativa e di apprendimento permanente (a partire dalle scuole).
A tal fine è necessario organizzare dei luoghi di resistenza civile (come i tanti progetti sulla legalità di “scuole aperte” attivi sul territorio casertano; come l’Osservatorio sull’uso sociale dei beni confiscati), che possono diventare dei veri e propri laboratori, sedi permanenti di confronto franco e di studio.
Su tali temi a settembre si può organizzare un seminario promosso dal Forum del Terzo Settore, in collaborazione con le organizzazioni sindacali e di categoria, con il patrocinio di importanti strutture come il Consorzio Agrorinasce ed il CSV Assovoce.
Tale iniziativa potrà rappresentare un momento di approfondimento per fare fronte comune nella lotta contro la criminalità (sia nelle azioni di contrasto che di carattere culturale ed educativo per affermare nuove condizioni di civiltà e di convivenza nei vari territori). A questo confronto non potranno sottrarsi le principali istituzioni locali (dalla provincia alla Camera di Commercio fino ai sindaci dei comuni più esposti come quelli di Casal di Principe, di Castel Volturno, di Marcianise e Mondragone). Occorre una scelta di campo più forte e netta da parte delle forze sociali e delle istituzioni locali.
Alla Provincia di Caserta (che già stava facendo la sua parte con il Protocollo istituzionale e l’Osservatorio sui beni confiscati) e alla prossima Giunta Provinciale si impone il compito di rilanciare il tema della legalità e della sicurezza come obiettivo prioritario. Altrettanto possono e devono fare le altre istituzioni regionali e locali (a partire dai comuni), le forze sociali e produttive (a partire dai sindacati confederali e dalle associazioni datoriali, con l’originale associazione “Mò basta” contro il pizzo e l’usura). Infatti,con la loro presenza attiva si può saldare il fronte delle forze sane e produttive,della vita politica e della società civile.
La memoria di tante vittime della camorra (come don Diana,come il sindacalista Del Prete, come Domenico Novello ed i giovani gahanesi vittime di una strage assurda) comporta un costo: quello di ”compromettersi”,di scendere in campo senza ambiguità,senza retorica ecumenica. Il ricordo della loro passione civile e religiosa richiede a tutti anche scelte di rottura con i politici corrotti; con quelle imprese e con l’economia che continua a fare affari con la camorra; con quella parte del mondo cattolico e laico che preferisce rimanere nel silenzio dell’indifferenza.
Per tali finalità, ed anche per rispondere concretamente all’invito rivoltoci dal Vescovo R. Nogaro nell’affollato e intenso Incontro della Civitas Casertana del 30-5-’09 ,tenuto nell’Aula Magna della Facoltà di Scienze della Sun , i soci casertani di Aislo (Associazione italiana Incontri e Studi sullo sviluppo locale ) lanciano l’idea di dar vita ad un “Forum permanente per la cultura della legalità , dell’accoglienza e della solidarietà” .
Le associazioni e singoli cittadini che intendono partecipare a detto Forum, articolato in incontri mensili, sono pregati di inviare una email di adesione con il proprio recapito telefonico a : pasquale.iorio3@tin.it o telefonare al 338-2307279









