5 marzo 2008
Bombe sui Poliziotti
di: Comunicato Stampa | Attualità
Il Sindacato Polizia Nuova lancia il nuovo allarme per i pericoli in cui stanno incorrendo gli operatori di Polizia in Campania. La situazione ha superato il livello di guardia, le prime aggressioni subite presso le discariche seguite dalle cinque autobomba a Napoli, poi le molotov ritrovate a Nola (Na), gli agguati di Avellino e le bombe carta successivamente lanciate da sconosciuti a Marigliano (Na). Se questi non sono segnali preoccupanti cos’altro lo può essere? L’Italia, e la Campania in particolare, sta soffrendo di una grave assenza da parte della Politica che, anzichè aiutare la Società, ha provocato gravi sofferenze e dolori. Gli ultimi e gravissimi scandali che hanno coinvolto la Politica Regionale Campana uniti alla totale assenza della Politica Nazionale ha permesso che “gruppi pseudo-eversivi” si sono infiltrati tra i manifestanti e, sfruttando i momenti di protesta, a creare momenti di tensione e di altissimo pericolo per fermare un cammino democratico.
Il cittadino deve sapere quel che sta accadendo, i poliziotti, i carabinieri ed i finanzieri impiegati per la tutela dell’ordine e la Sicurezza Pubblica Nazionale e locale stanno correndo gravissimi pericoli dove il rischio di perdere la vita è elevato all’ennesima potenza. Questi tutori dell’Ordine, che hanno votato la loro vita alla difesa dello Stato e delle Leggi, sono stati ricambiati con un contratto da fame, senza un riordino delle carriere dalla base, indeboliti nei loro apparati, senza risorse, senza uomini, senza mezzi e senza una logistica. Dopo tutto questo abbiamo anche visto le Forze dell’ordine vittime di veri e propri agguati, dove persone in cerca di visibilità e della notizia, scientemente e senza scrupoli, compiono dei veri e propri agguati cercando di farli apparire come delle violenze commesse dai poliziotti. Le denunce verso questi Tutori dell’Ordine, ormai, non si contano più. Quel che è grave è che NESSUNO PIU’ LI TUTELA E NESSUNO, sembra, VUOLE DIFENDERLI a cominciare dai loro stessi responsabili che sembrano impegnati in uno scarica barile che colpisce solo chi RISCHIA LA VITA PER STRADA CHE DOPO AVERE ESEGUITI GLI ORDINI SI DEVE PAGARE ANCHE L’AVVOCATO con le sue misere risorse perché viene isolato sistematicamente e si trova solo contro un qualcosa che è più grande di lui. Si arriva anche a far operare questi uomini presso le discariche senza alcuna illuminazione esponendoli oltremodo a pericoli improvvisi e privi della elementare possibilità di difendersi e di prevenire atti criminosi. IL CITTADINO DEVE SAPERE COME VIVE UN POLIZIOTTO, UN CARABINIERE O UN FINANZIERE queste sono le condizioni in cui sono costretti ad operare.
Portici, 05 marzo 2008
Il Segretario Generale Regionale
DI MARIA Pasquale




