21 dicembre 2011
Campani nel Mondo, la Regione pubblica le Linee Guida 2011
di: Cs/VivoCaserta | Secondo Piano
La Regione Campania con le Linee Guida per i Campani nel mondo intende “investire, in modo razionale e sistematizzato, risorse dedicate ai cittadini campani emigrati all’estero”.
Il documento è nato dopo un “monitoraggio diretto ed un confronto con le associazioni, le comunità, le realtà imprenditoriali italiane all’estero ed è culminato con la riunione della Consulta Regionale della Emigrazione tenutasi a Napoli lo scorso mese di luglio”.
Le linee nascono non solo da un investimento di risorse nella consapevolezza dell’importanza delle comunità campane all’estero, ma anche come applicazione di una previsione legislativa dettata dalla legge regionale n.2/96.
Si tratta dunque di un sentimento di partecipazione e di protagonismo da parte delle comunità italiane all’estero, e dell’esigenza di sostenerlo con “un’azione politico istituzionale agile, efficace e innovativa”. Il fenomeno dell’emigrazione da parte dei cittadini campani – si legge nel documento – si è sviluppato su ameno tre diversi piani: quello sociale, quello culturale, quello politico e quello umano, nel quale i campani, “hanno assunto – sin dalle prime fasi di insediamento – un carattere gruppo-centrico, in quanto tendono ad aggregarsi prevalentemente in comunità; comunità che si caratterizzano per la presenza di gruppi di cittadini che tendono a creare a loro volta organizzazioni a carattere informale e al contempo organizzazioni a carattere formale, come le associazioni, i club e i circoli ricreativo-culturali”.
Un fenomeno che interessa oltre 3 milioni e mezzo di italiani, cifre significative se si considera anche il dato regionale, che secondo i dati della Fondazione Migrantes, Rapporto 2009, sono 395.064 i cittadini campani iscritti all’Aire, pari al 6,8% della popolazione regionale.
Dove emigrano i Campani ? I primi paesi dove è diretta l’emigrazione campana sono, nell’ordine, Germania, Svizzera, Argentina, Regno Unito, Stati Uniti, che da soli ospitano il 64% dei cittadini campani residenti all’estero. La Campania “si presenta come la terza regione di Italia per numero di cittadini emigrati all’estero. Con i suoi 32.179 residenti all’estero Napoli è la terza città italiana per numero di iscritti all’AIRE. Ci sono comuni, poi, dove la percentuale di iscritti all’AIRE, offre un dato che indica il peso che l’emigrazione ha avuto (ed ha) nella nostra storia regionale”.
A Colle Sannita, ad esempio, la percentuale di cittadini emigrati è del 92%,, a Sant’Angelo dei Lombardi è del 72%, a San Bartolomeo in Galdo, del 54,6%. Secondo i dati del Rapporto 2008 gli italiani che hanno lasciato la propria terra sono circa 4 milioni, in larga parte giovani al di sotto dei 35 anni.
La meta preferita l’Europa, « un continente in grado di accogliere laureati, professionisti e lavoratori in cerca di occupazione. Ossia il volto nuovo dell’emigrazione». Naturalmente, i profili di comunità sono, nel corso di questi decenni, mutati, e ci troviamo di fronte a nuove generazioni di emigranti, spesso oggi protagonisti attivi e riconosciuti nei paesi dove vivono e lavorano. Anche il rapporto con i paesi di origine si è rafforzato, o, per meglio dire, vive una nuova stagione, rivitalizzato dai nuovi mezzi di comunicazione e dalla riduzione dei costi e dei tempi di trasporto.
E’ possibile leggere il documento integrale sul sito dell’Urp Regione Campania





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