27 settembre 2009
Centro per l’impiego, ex collocamento delle provincia di Caserta
di: Cs/VivoCaserta | Lavoro e Concorsi
Il Centro per l’impiego di Caserta, come disciplinato dalle normative in materia, è un servizio erogato dalla Provincia di Caserta.
Centro per l’impiego di Caserta
Via Santa Chiara, Caserta – 0823 456515
(il centro si è trasferito attualmente si trova nello stesso stabile che ospita l’Agenzia delle Entrate di Caserta – consulta la mappa)
Comuni di competenza: Caserta, Casagiove, Casapulla, Castel Morrone, Curti, Macerata Campania, Portico di Caserta, San Nicola la Strada, San Prisco Santa Maria Capua Vetere, San Tammaro
Centro per l’impiego di Sessa Aurunca
Via Sant’Agata, 10
0823/937135 fax 0823/937680
Comuni di competenza: Sessa Aurunca, Carinola, Castel Volturno, Mondragone, Falciano del Massico, Cellole
Centro per l’impiego di Casal di Principe
Via Vaticale, 23-29 Telefax 081/8921364
Comuni di competenza: Casal di Principe, Frignano, San Cipriano d’Aversa, San
Marcellino, Villa di Briano, Villa Literno, Casapesenna
Centro per l’impiego di Piedimonte Matese
P.zza Carmine
0823/911441 – fax 0823/911861
Comuni di competenza: Piedimonte Matese, Ailano, Alife, Alvignano, Baia e Latina,
Capriati a Volturno, Castello del Matese, Ciorlano, Dragoni, ontegreca, Gallo Matese, Gioia Sannitica, Letino, Prata Sannita, atella, Raviscanina, San Gregorio Matese, San Potito Sannitico Sant’Angelo d’Alife, Valle Agricola
Centro per l’impiego di Maddaloni
Via La Rosa
Telefax 0823/434060
Comuni di competenza: Maddaloni, Arienzo, Capodrise, Cervino, Marcianise, Recale, San Felice a Cancello, Santa Maria a Vico, San Marco Evangelista
Centro per l’impiego di Aversa
Via Libertà
081/8901343-8903704 fax 081/8111964
Comuni di Competenza:Aversa, Carinaro, Casaluce, Cesa, Gricignano d’Aversa, Lusciano, Orta di Atella, Parete, Sant’Arpino, Succivo, Teverola, Trentola Ducenta
Centro per l’impiego di Capua
Via Mezza Appia
0823/961321 fax 0823/962589
Comuni di competenza: Capua, Bellona, Caiazzo, Camigliano, Cancello ed Arnone, Castel Campagnano, Castel di Sasso, Formicola, Giano Vetusto, Grazzanise, Liberi, Pastorano, Piano di Monte Verna, Pignataro
Centro per l’impiego di Teano
Via Nuova, 1
0823/885389 fax 0823/875132
Comuni di competenza: Teano, Caianello, Calvi Risorta, Conca della Campania, Francolise, Galluccio, Marzano Appio, Mignano Montelungo Pietramelara, Pietravairano, Presenzano, Riardo, Rocca Evandro, Roccamonfina, Roccaromana, Rocchetta e Croce, S
Pietro Infine, Sparanise, Tora e Piccilli, Vairano Patenora
Iscrizione
La riforma dei Centri per l’impiego ha soppresso le liste di collocamento ordinarie e speciali ed il libretto di lavoro. Questo significa che per essere assunti non è più indispensabile essere iscritti al centro per l’impiego in quanto è prevista la chiamata diretta da parte delle aziende, ad eccezione dei seguenti casi:
- lavoratori in mobilità
- lavoratori dello spettacolo
- disabili iscritti al collocamento obbligatorio
Tutti coloro, che, essendo alla ricerca di lavoro: inoccupati, disoccupati, nonché occupati in cerca di altro lavoro, intendano avvalersi dei servizi dei Centri per l’Impiego, possono però continuare ad iscriversi dichiarando la propria immediata disponibilità al lavoro.
Gli strumenti per la registrazione dei dati dei lavoratori sono: l’elenco anagrafico; la scheda professionale.
Per iscriversi è necessario:
- aver assolto l’obbligo scolastico
- essere domiciliati nel territorio di competenza del Centro per l’Impiego
- Occorre presentare:
- un documento d’identità
- il codice fiscale
- i titoli di studio o la relativa autocertificazione e, preferibilmente, ogni documentazione del proprio percorso professionale o formativo che possa tornare utile per l’operatore del Centro.
Iscrivendosi al Centro per l’impiego si effettua entro i tre mesi successivi un colloquio di orientamento con un operatore che suggerirà le azioni più idonee per un inserimento lavorativo e fra queste:
- iscrizione in una banca dati che gestita dal Centro stesso è consultabile dalle aziende che ricercano personale;
- partecipazione ad incontri informativi
- tirocini formativi presso aziende
- corsi di formazione organizzati dal Centro, per approfondire le proprie conoscenze professionali e, conseguentemente, aumentare le possibilità di trovare occupazione.
I servizi del Centro per l’Impiego sono dedicati a
- adolescenti (minori di età compresa fra i 15 e i 18 anni, non più soggetti all’obbligo scolastico)
- giovani diplomati dai 18 ai 25 anni o laureati fino a 29 anni;
- disoccupati di lunga durata (alla ricerca di una nuova occupazione da più di dodici mesi o da più di sei mesi se giovani)
- inoccupati di lunga durata (coloro che senza una pregressa esperienza lavorativa, siano alla ricerca di un’occupazione da più di dodici mesi o da più di sei mesi se giovani)
- donne che intendono rientrare nel mercato del lavoro dopo almeno due anni d’inattività.
Le modalità e la documentazione necessaria per l’iscrizione al Centro per l’Impiego sono soggette a disposizioni regionali e locali e possono differenziarsi sul territorio nazionale.
Cenni storici
Per Centro per l’impiego, si intende in Italia un ufficio della Regione che gestisce a livello provinciale il mercato del lavoro, monitorandolo. Tale Centro è l’erede dell’Ufficio di collocamento ovvero le Sezioni Circoscrizionali per l’Impiego e il Collocamento in Agricoltura (SCICA).
La Regione in attuazione del D. Lgs. n. 469/1997, art. 4, mediante una Legge regionale istituisce i propri servizi regionali per l’impiego, definiti dal Decreto semplicemente Centri per l’Impiego; nelle varie Regioni essi sono stati variamente denominati: Centri Regionali per il Lavoro, Centri Regionali per l’Impiego, Centri Servizi per il Lavoro, ecc. Di norma, ai sensi dell’art. 4, comma 1, lett. a) del D. Lgs. n. 469/1997, i Centri per l’Impiego sono attribuiti dalle Regioni alle Province, al fine di rendere il servizio su un bacino di circa 100.000 abitanti (art. 4, comma 1, lett. f, D. Lgs. n. 469/1997). Per le Regioni a Statuto speciale, ovvero: Friuli-Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia, Valle d’Aosta, nonché per le Province Autonome di Bolzano e Trento sono fatte salve le speciali previsioni statutarie.
Diversa dai Servizi pubblici per il lavoro è l’introduzione di aziende private che si occupano di collocamento dei lavoratori. Infatti, con il D. Lgs. n. 297/2002, insieme alla Riforma Biagi, introduce la figura dei soggetti privati: le Agenzie per il lavoro. L’introduzione di soggetti privati è dovuta a sollecitazioni dell’Unione europea che aveva più volte sanzionato l’Italia dinnanzi alla Corte di giustizia europea per il monopolio pubblico nel collocamento dei lavoratori. In tal modo la legge crea un modello in regime di concorrenza tra i servizi pubblici e gli operatori privati autorizzati.






