La protesta di Chiaiano. Aggiornamenti
- 24 maggio 2008
- di: Andrea Cortese
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di: Andrea Cortese
SU QUESTA PAGINA SEMPRE IN “PRIMO PIANO” CONTINUEREMO AD AGGIORNARE SUI FATTI
25/05 18.46
In queste ore, dopo il corteo di ieri pomeriggio e le varie assemblee che si sono susseguite, in questo momento a Chiaiano c’è un clima di attesa. E’ previsto per le prossime ore un incontro con Bertolaso
Chiaiano, in queste ore significa, protesta, bombe carta, molotov. Per un attimo sembra di stare in una zona di guerra. E per certi versi è così. Per la popolazione locale questa è una guerra contro chi vuole “toccare le nostre cave”. “Via, Via, Via. Ve ne iate o no, ve ne iate si o no”, il coro echeggia tra le strade del quartiere napoletano. Il bilancio degli scontri di questi giorni vede già decine di persone contuse e mandate all’ospedale. La tensione anche in queste ultime ore, mentre batto questo articolo, è ancora altissima.
Lo stato non può cedere. Il problema rifiuti della Campania, va risolto. No a veti e a violenze. Questo, secondo alcune indiscrezioni, è il sunto della telefonata tra il Premier ed il Ministro degli Interni Maroni.
A Venezia, intanto, il centro sociale No al Molin, esprime solidarietà agli abitanti di Chiaiano con uno striscione. Prime dichiarazioni anche dai sindaci interessati dal decreto di individuazione delle discariche.









