25 novembre 2009
Cineclub Vittoria Filmhouse e Amnesty International Caserta presentano 2 serate per i diritti umani
di: Cs/VivoCaserta | Attualità
Mercoledi’ 25 Novembre Ore 21.00, in occasione della Giornata Mondiale Per L’eliminazione
della Violenza Sulle Donne verrà proiettato il film “Racconti da Stoccolma” di Anders Nilsson (durata 124’). Ingresso con offerta libera in favore di Amnesty International (min 2 euro)
Quando scende la notte Stoccolma si scopre intollerante e violenta. Dentro le case e fuori, sulle strade, esplode l’odio incontrollato di padri, mariti, fratelli. In una di queste notti si incrociano i destini di Leyla, figlia di una numerosa famiglia mediorientale, cresciuta secondo un rigido codice morale e religioso, Carina, madre generosa e giornalista di talento, umiliata dalle parole e dalle percosse di un marito meschino e geloso, e Aram, giovane proprietario di un locale, innamorato di uno degli uomini della sicurezza. Con modi e tempi diversi, Leyla, Carina e Aram impareranno a difendersi e a reagire ai soprusi. Il mondo è duro con tutte le donne che cercano di adattarlo alle proprie esigenze e alle proprie inclinazioni invece di lasciarsi condizionare dai genitori, dai mariti, dai fratelli o dalla persona amata.
Giovedi’ 26 Novembre Ore 21.00, in occasione della I Giornata Nazionale Del Nuovo Cinema Italiano (promossa da cinemaitaliano.info), verrà proiettato il film “Il Colore Delle Parole” di Marco Simon Puccioni (durata 70’). Interverrà in sala il regista Marco Simon Puccioni
Ingresso libero
Teodoro, da trenta anni in Italia, è poeta e mediatore culturale, Martin è musicista e informatico, Justin sindacalista e Steve mediatore culturale. Questi i protagonisti de Il Colore delle parole. Tutti vivono e lavorano in Italia da oltre trenta anni, sono africani e non sono ancora cittadini italiani. Questo documentario esplora il loro mondo e la condizione di chi si batte per il diritto all’integrazione perché “migrare non è un reato!” – come dice uno dei protagonisti.
L’Italia tra passato e presente, tra integrazione, razzismo, multiculturalità e senso di auto-rappresentazione delle seconde generazioni – le così dette G2 – che non sanno a quale radice appartenere o preferiscono non definirla. Questo e non solo è Il Colore delle parole.
Tanti i momenti ricordati come l’omicidio, nel 1989, a Villa Literno, di Jerry Maslo – Il predicatore battista sud-africano che raccoglieva pomodori per una paga da fame, ucciso perché difendeva i più deboli… (continua). L’Italia si scuote: è il 1990 e arriva la legge Martelli poi la Turco Napoletano e nel 2002 la Bossi Fini. Quest’anno il pacchetto sicurezza.




