8 marzo 2010
Consorzio Unico di Bacino. Il Sindaco Melone scrive al Prefetto
di: Cs/VivoCaserta | News Flash
CASAGIOVE. In merito al disservizio causato dalla mancata raccolta RSU da parte dei dipendenti del Consorzio Unico di Bacino il Sindaco di Casagiove, Vincenzo Melone, ha trasmesso una comunicazione al Prefetto di Caserta ed alla Procura della Repubblica di Santa Maria C.V. La nota a firma del primo cittadino di Casagiove Vincenzo Melone e del Dirigente dell’Ufficio Ecologia Gaetano Rauso ha il seguente testo: “Oggi 8.03.2010 non è stata effettuata la raccolta RSU e lo spazzamento delle strade, a causa dello stato di agitazione del personale del Consorzio, facendo apparire le strade cittadine in uno stato pietoso. Tutto ciò per l’incapacità del Consorzio di gestire il personale e tutta la struttura con oculatezza e con il metodo del buon padre di famiglia. Le inadempienze, più volte comunicate, determinano scarsi risultati nell’attuazione del programma di raccolta differenziata e vanificano gli sforzi che quest’Amministrazione ha fatto e fa per dare attuazione alla normativa. La città di Casagiove che, durante l’emergenza rifiuti attraverso tanti sacrifici, à riuscita a non avere sul territorio cumuli di rifiuti nelle strade e che è stata sempre apprezzata per la sua efficienza, oggi non riesce a far si che venga assicurato alla popolazione un servizio di raccolta degli RSU e di spazzamento strade all’altezza della sua tradizione di efficienza ed ha assunto un aspetto pietoso. Non vogliamo criticare il personale, ma l’inefficienza e gli sprechi che si registrano nella gestione del Consorzio. Da tempo si è protestato per l’inadeguatezza di personale e di mezzi impiegati sul territorio e per l’utilizzo di personale con qualifiche alte che non servono, assolutamente, a risolvere i problemi del servizio, ma solo a sprecare soldi pubblici per promozioni senza adeguata giustificazione e gratificazioni straordinarie, senza giustificazioni vere, elargite a piene mani a personale, peraltro, assunto senza il rispetto dei principi sanciti dall’art. 97 della Costituzione. Chiediamo con forza che il servizio possa essere gestito direttamente da questo Comune, al fine di poter assicurare alla popolazione un servizio adeguato e che giustifichi le tasse che vengono pagate. Sicuri che si coglierà lo spirito costruttivo della presente e provvederà ad assumere i provvedimenti atti alla risoluzione dei problemi esposti con la presente e già segnalati in passato”.




