20 settembre 2008
CSV, parte il corso sull’utilizzo dei beni confiscati alla camorra
di: Andrea Cortese | Attualità
Caserta – Un percorso formativo rivolto alle associazioni con l’obiettivo “di diffondere e divulgare le tematiche relative alla legalità e alla cittadinanza attiva”. A partire dal mese di ottobre, il CSV Asso.Vo.Ce, lancerà una serie di incontri formativi sull’uso sociale dei beni confiscati alla camorra.

Villa di Schiavone
Il corso è stato sviluppato in seguito al Protocollo d’Intesa stipulato dal CSV con l’Associazione Libera ed il Comitato Don Peppe Diana, in particolare, verranno illustrate le “opportunità di sviluppo economico e sociale legate al riutilizzo” dei beni confiscati ai clan camorristici.
Il Comitato Don Peppe Diana è stato anche promotore dell’Osservatorio provinciale sui beni confiscati, insieme alla Provincia di Caserta. La nascita dell’Osservatorio ha consentito un primo censimento dei beni confiscati e l’istituzione di una tavolo tecnico-istituzionale con le organizzazioni pubbliche interessate a partecipare alla gestione e riutilizzo dei beni.
Il progetto del CSV Asso.Vo.Ce. verrà presentato domenica 28 settembre al “Meeting della Solidariteà”, che si terrà proprio a Castel Volturno, teatro, nella giornata di ieri di una strage di stampo camorristico ai danni di immigrati




