Fascist Legacy – L’eredità del fascismo, facciamo i conti con il passato scomodo
- 19 ottobre 2008
- di: Andrea Cortese
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di: Andrea Cortese
Mettiamo subito un punto fermo: non si tratta di demonizzare quei giovani ragazzi con la divisa dell’esercito italiano che hanno combatutto in Etiopia o hanno occupato l’Istria. Quei ragazzi combattevano, ricevevano degli ordini che dovevano eseguire come ogni buon soldato. Ma non bisogna chiudere gli occhi o voltarsi dall’altra parte, è sbagliato. Fascist legacy è un documentario della BBC che racconta le atrocità dei soldati italiani in Etipia e nella Jugoslavia occupata.
Il documentario affronta le vicende storiche obiettivamente, dolorose per noi italiani. Vergogna e rabbia, tanta vergogna per l’utilizzo dei gas chimici in Etiopia << le bombe esplodevano a 200 metri dal suolo, se lanciate correttamente, coloro che si trovavano nell’area morivano quasi certamente >>. Rabbia, tanta rabbia per l’uccisione ingiustificata di migliaia di donne, uomini e bambini. Esecuzioni in massa, foto di soldati con le teste mozzate di uomini, immagini di lucida follia, potevano essere combattenti, soldati, ma erano sempre uomini, e degni di rispetto. Ed ancora, tanta vergogna per i campi di concentramento in Jugoslavia, miglia di persone morte di sete o di fame. Guardatelo, giudicatelo e ponderate, ma sopratutto, per chi ha la lucidà ed il coraggio di fare i conti con un vergognoso spezzone della propria storia, diffondentelo.
Il video, secondo quanto si legge sul sito di MicroMega, è stato acquistato dalla Rai, ma non è mai andato in onda. Nel 2004, nella trasmissione “L’altra Storia” di La7, sono andati in onda alcuni spezzoni
Le cose cambiano, la storia fa il suo corso ed i ricordi svaniscono, oggi i rapporti Italia – Etiopia sono ottimi, pochi giorni fa il Ministro Frattini si è incontrato con il omologo Mesfin Seyoum per il ricollocamento dell’Obelisco di Axum, per il quale il capo della diplomazia etiope ha ringraziato l’Italia nel corso del suo intervento all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Tra i temi al centro del colloquio il nuovo programma triennale di intervento in Etiopia che la cooperazione italiana è in procinto di lanciare, il rafforzamento dei rapporti economico-commerciali e il ruolo delle imprese italiane che hanno interesse ad approfondire la loro presenza nel Paese africano. Verranno infine discussi i principali temi regionali, con particolare riferimento ai conflitti nel Corno d’Africa. W l’Italia, W L’Etiopia









