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	<title>VivoCaserta -</title>
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	<description>il blog collettivo di LiberaMente scritto da casertani per casertani !</description>
	<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 22:38:06 +0000</pubDate>
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	<language>en</language>
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		<title>Rapporto Svimez: il Mezzogiorno periferia dell&#8217;Europa</title>
		<link>http://www.vivocaserta.org/2008/09/05/rapporto-svimez-il-mezzogiorno-periferia-delleuropa/</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 13:15:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Cortese</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>

		<category><![CDATA[Attualità]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;Associazione per lo sviluppo dell&#8217;Industria nel Mezzogiorno (Svimez) ha pubblicato il rapporto 2008. Dai dati pubblicati emerge una profonda frattura tra il Mezzogiorno ed il Nord Italia, con una diffrenza di crescita del Prodotto interno lordo di un punto percentuale.
Le cause sono da rintracciare nel rallentamento degli investimenti e dalla poca propensione al consumo delle famiglie meridionali, attanagliate dal caro prezzi. Allarmante il confronto con l&#8217;economie delle altre aree deboli dell&#8217;Europa.
Nel periodo 2000-2007 il tasso di crescita del Mezzogiorno è stato di 2%, la Spagna quasi del 5%, l&#8217;Irlanda del ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vivocaserta.org/wp-content/uploads/2008/09/itali.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-158" title="itali" src="http://www.vivocaserta.org/wp-content/uploads/2008/09/itali.jpg" alt="" width="163" height="186" /></a>L&#8217;Associazione per lo sviluppo dell&#8217;Industria nel Mezzogiorno (Svimez) ha pubblicato il rapporto 2008. Dai dati pubblicati emerge una profonda frattura tra il Mezzogiorno ed il Nord Italia, con una diffrenza di crescita del Prodotto interno lordo di un punto percentuale.</p>
<p>Le cause sono da rintracciare nel rallentamento degli investimenti e dalla poca propensione al consumo delle famiglie meridionali, attanagliate dal caro prezzi. Allarmante il confronto con l&#8217;economie delle altre aree deboli dell&#8217;Europa.<span id="more-157"></span></p>
<p>Nel periodo 2000-2007 il tasso di crescita del Mezzogiorno è stato di 2%, la Spagna quasi del 5%, l&#8217;Irlanda del 5,5%, la Grecia oltre il 6%.</p>
<p>Nell&#8217;ambito del problema disoccupazione, non sembrano arrivare risultati positivi. Anche se il numero dei<span style="position:relative;color:green;width:150px;background:white;border-width: 0px 0px 0px 0px;border-style: double;border-color: black;filter:alpha(opacity=25);-moz-opacity:.25;opacity:.25;float:right;padding: 0.2em; margin: 1em;font-family:Verdana,Arial, Helvetica,Georgia;font-size: 24px;line-height:26px; text-align: right;"><span style="filter:alpha(opacity=75);-moz-opacity:.75;opacity:.75;">Vi </span><b> </b>sono <br><b></b>famiglie <br><b>in </b>cui <br><b>non ci </b>si <br><b>può </b>permettere <br><b>un </b>pasto<span style="filter:alpha(opacity=90);-moz-opacity:.90;opacity:.90;"> adeguato</span></span>Vi sono famiglie in cui non ci si può permettere un pasto adeguato disoccupati è in scesa, il tasso reale di disoccupazione sale ad oltre il 28%. In pratica i disoccupati al Sud non cercano o hanno smesso di cercare un lavoro. Deprimenti i dati che indicano un sostanziale aumento del rischio di povertà,   - Vi sono famiglie in cui non ci si può permettere un pasto adeguato almeno tre volte a settimana - si legge nel comunicato Svimez - (10% sul totale meridionale), né riscaldare adeguatamente l’abitazione (20%) o comprare vestiti necessari (28%). Quasi il 20% delle famiglie meridionali nel 2005 ha avuto periodi in cui non poteva acquistare medicinali - .</p>
<p>In particolare per quanto riguarda la Regione Campania, il Pil rispetto al 2006 è scresciuto di un timido 0,2%, attestandosi al 0,5%. Cinquantamila sono i pendolari di lungo raggio verso il Centro-Nord Italia.</p>
<p>Quando il lavoro non c&#8217;è, l&#8217;unica soluzione è emigrare, andare al Nord, per cercare un lavoro con un contratto ed uno stipendio dignitoso,  le principali regioni di destinazione delle migrazioni, persone in cerca di un lavoro o di una nuova casa, sono Emilia Romagna (20,7%) e Lazio (20,5%).</p>
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		<title>Macrico, il Comitato critica il progetto preliminare. Ecco il documento integrale</title>
		<link>http://www.vivocaserta.org/2008/09/04/questione-macrico-il-comitato-cittadino-critica-il-progetto-preliminare/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Sep 2008 22:42:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Cortese</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>

		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>

		<category><![CDATA[macrico]]></category>

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		<description><![CDATA[
Un grande parco verde. Tutti lo vogliono, tutti lo desiderano, ma purtroppo gli eventi ed i “progetti” ci dicono che questo parco non s&#8217;ha da fare, né domani, né mai.
La vicenda Macrico non sembra avere fine. I fondi per avviare l&#8217;opera di riqualificazione sono stati trovati grazie ai finanziamenti per i festeggiamenti del 150° anniversario dell&#8217;unità d&#8217;Italia, il macrico verrà trasformato in &#8220;Parco dell&#8217;Unità d&#8217;Italia&#8221;, seconda quanto stabilito dal progetto preliminare predisposto dal Governo con Regione, Provincia e Comune. Ma lo stesso progetto è stato duramente criticato dal Comitato “Macrico ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--[endif]--></p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://www.vivocaserta.org/wp-content/uploads/2008/09/100_0456.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-147" title="100_0456" src="http://www.vivocaserta.org/wp-content/uploads/2008/09/100_0456-300x225.jpg" alt="" width="167" height="125" /></a>Un grande parco verde. Tutti lo vogliono, tutti lo desiderano, ma purtroppo gli eventi ed i “progetti” ci dicono che questo parco non s&#8217;ha da fare, né domani, né mai.</p>
<p class="MsoNormal">La vicenda Macrico non sembra avere fine. <span id="more-115"></span>I fondi per avviare l&#8217;opera di riqualificazione sono stati trovati grazie ai finanziamenti per i festeggiamenti del 150° anniversario dell&#8217;unità d&#8217;Italia, il macrico verrà trasformato in &#8220;Parco dell&#8217;Unità d&#8217;Italia&#8221;, seconda quanto stabilito dal progetto preliminare predisposto dal Governo con Regione, Provincia e Comune. Ma lo stesso progetto è stato duramente criticato dal Comitato “Macrico Verde” che da sempre si batte per la trasformazione del Macrico in un’are verde senza se e senza ma. In un documento si denuncia un allontanamento dagli obiettivi di trasformazione in parco verde, gravi mancanze ed incoerenze. Inoltre si lamenta l’assenza di uno studio dell’impatto sull’ambiente delle opere e la mancata partecipazione degli organi democratici degli Enti locali, Consiglio comunale e Giunta provinciale.</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><a href="http://www.vivocaserta.org/documenti/osservazioni.pdf">Clicca qui per scaricare il documento completo</a> (PDF)</p>
<p class="MsoNormal">
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		<title>Cantieri in città, i lavori di Via Roma paralizzano il centro</title>
		<link>http://www.vivocaserta.org/2008/09/03/cantieri-in-citta-i-lavori-di-via-roma-paralizzano-il-centro-2/</link>
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		<pubDate>Wed, 03 Sep 2008 13:46:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Cortese</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News Flash]]></category>

		<category><![CDATA[Caserta Città]]></category>

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		<description><![CDATA[I lavori di riqualificazione di Via Roma, dopo il rientro dei casertani dalle vacanze, sta creando non pochi disagi per una delle principali arterie della città. Dopo aver concluso il lato sinistro con la sistemazione del marciapiede e l&#8217;installazione dei nuovi pali della luce, ora tocca al lato opposto, per circa 300 metri, le auto sono obbligate ad incolonnarsi.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I lavori di riqualificazione di Via Roma, dopo il rientro dei casertani dalle vacanze,<span id="more-141"></span> sta creando non pochi disagi per una delle principali arterie della città. Dopo aver concluso il lato sinistro con la sistemazione del marciapiede e l&#8217;installazione dei nuovi pali della luce, ora tocca al lato opposto, per circa 300 metri, le auto sono obbligate ad incolonnarsi.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Accordo Italia-Libia, salta fuori una clausola segreta. L&#8217;Italia non farà utilizzare le basi Usa contro i libici</title>
		<link>http://www.vivocaserta.org/2008/09/03/accordo-italia-libia-salta-fuori-una-clausola-segreta-litalia-non-fara-utilizzare-le-basi-usa-contro-i-libici/</link>
		<comments>http://www.vivocaserta.org/2008/09/03/accordo-italia-libia-salta-fuori-una-clausola-segreta-litalia-non-fara-utilizzare-le-basi-usa-contro-i-libici/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Sep 2008 23:10:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Cortese</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Esteri]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Nel rispetto dei principi della legalità internazionale, l&#8217;Italia non usa e non permette di usare i suoi territori contro la Libia per ogni aggressione contro la Libia, e la Libia non userà o permetterà di usare il suo territorio per ogni atto ostile contro l&#8217;Italia&#8221;. Questo è il testo dell&#8217;art. 4 del trattato di Amicizia e Cooperazione firmato pochi giorni fa dal premier Silvio Berlusconi, secondo quanto dichiarato dal rais Gheddafi in un comizio tenuto domenica a Bengas. L&#8217;agenzia di stampa libica Janaha diffuso il testo integrale. Dall&#8217;Italia, il Ministro ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vivocaserta.org/wp-content/uploads/2008/09/gheddafi.gif"><img class="alignleft size-medium wp-image-122" title="gheddafi" src="http://www.vivocaserta.org/wp-content/uploads/2008/09/gheddafi.gif" alt="" width="200" height="200" /></a>&#8220;Nel rispetto dei principi della legalità internazionale, l&#8217;Italia non usa e non permette di usare i suoi territori contro la Libia per ogni aggressione contro la Libia, e la Libia non userà o permetterà di usare il suo territorio per ogni atto ostile contro l&#8217;Italia&#8221;.<span id="more-121"></span> Questo è il testo dell&#8217;art. 4 del trattato di Amicizia e Cooperazione firmato pochi giorni fa dal premier Silvio Berlusconi, secondo quanto dichiarato dal rais Gheddafi in un comizio tenuto domenica a Bengas. L&#8217;agenzia di stampa libica Janaha diffuso il testo integrale. Dall&#8217;Italia, il Ministro Frattini ha precisato che - &#8220;L&#8217;accordo prevede un<br />
reciproco impegno a non esercitare azioni di aggressione. Questo è un accordo bilaterale, non si possono rimettere in discussione<br />
tutti i trattati internazionali degli ultimi venti anni&#8221;.</p>
<p>La clausola, secondo i libici, è stata fortemente voluta per evitare future aggressioni Usa, dopo che nell&#8217;86 Reagan fece bombardare il Paese. Intanto l&#8217;opposizione ha chiesto al Governo di presentarsi in Parlamento per chiarire la questione.</p>
<p>Certamente la firma del trattato è stato un grande successo diplomatico, ha chiuso un contenzioso che durava da troppo tempo, anche se in cambio Gheddafi ha chiesto un bel risarcimento, forse anche dovuto. Bisogna tuttavia considerare che la conferma del retroscena svelato dal Capo della Libia potrebbe sollevare un polverone, occorre che il Governo chiarisca nella sede opportuna.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Parte il Caserta Rock Festival, tra polemiche e poche presenze</title>
		<link>http://www.vivocaserta.org/2008/09/01/parte-il-caserta-rock-festival-tra-polemiche-e-poche-presenze/</link>
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		<pubDate>Mon, 01 Sep 2008 20:04:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Cortese</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News Flash]]></category>

		<category><![CDATA[Cultura]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Caserta Rock Festival è un evento che negli anni passati ha avuto sempre un buon successo. Ma quest&#8217;anno, è stato quasi un flop. La previsione era di almeno 1500 presenze, ma secondo i primi dati sono stati staccati solo 500/600 biglietti. Le accuse rimbalzano tra gli organizzatori, colpa della scarsa comunicazione e del costo del biglietti, di € 11,50.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Caserta Rock Festival è un evento che negli anni passati ha avuto sempre un buon successo. <span id="more-117"></span>Ma quest&#8217;anno, è stato quasi un flop. La previsione era di almeno 1500 presenze, ma secondo i primi dati sono stati staccati solo 500/600 biglietti. Le accuse rimbalzano tra gli organizzatori, colpa della scarsa comunicazione e del costo del biglietti, di € 11,50.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Servizio Civile in Campania</title>
		<link>http://www.vivocaserta.org/2008/06/21/servizio-civile-in-campania/</link>
		<comments>http://www.vivocaserta.org/2008/06/21/servizio-civile-in-campania/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Jun 2008 14:42:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Cortese</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News Flash]]></category>

		<category><![CDATA[lavoro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vivocaserta.org/?p=112</guid>
		<description><![CDATA[Sengaliamo il bando del Servizio Civile nella Regione Campania.
La domanda va redatta entro  il 7 luglio, occorre scegliere un progetto di proprio interesse a cui partecipare, si consiglia, secondo le proprie attitudini, competenze ed interessi. E&#8217; possibile anche presentare un Curriculum da allegare alla domanda in cui segnalare le proprie porfessioanlità o titoli.
Il concorso avrà luogo presunibilmente nel mese di ottobre/novembre. Controllare che la domanda si redatta correttamente e con tutti gli allegati previsti dal Bando.
Scarica il Bando

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="float: left; margin-left: 2px; margin-right: 2px;" src="http://www.prodigio.it/38/serviziocivile.gif" alt="" width="116" height="116" />Sengaliamo il bando del Servizio Civile nella Regione Campania.<span id="more-112"></span></p>
<p>La domanda va redatta entro  il 7 luglio, occorre scegliere un progetto di proprio interesse a cui partecipare, si consiglia, secondo le proprie attitudini, competenze ed interessi. E&#8217; possibile anche presentare un Curriculum da allegare alla domanda in cui segnalare le proprie porfessioanlità o titoli.</p>
<p>Il concorso avrà luogo presunibilmente nel mese di ottobre/novembre. Controllare che la domanda si redatta correttamente e con tutti gli allegati previsti dal Bando.</p>
<p><a href="http://www.serviziocivile.it/smartFiles_Data/33a9cdb0-1be7-4176-bf1a-6ecb51e047e3_modifica%20bando%20regione%20campania%202008.doc"><strong>Scarica il Bando</strong><br />
</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Il &#8220;Progetto imparare a pensare&#8221; è avanguardia culturale</title>
		<link>http://www.vivocaserta.org/2008/05/28/il-%e2%80%9cprogetto-imparare-a-pensare%e2%80%9d-e%e2%80%99-avanguardia-culturale/</link>
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		<pubDate>Wed, 28 May 2008 20:59:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Cortese</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News Flash]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vivocaserta.org/?p=107</guid>
		<description><![CDATA[comunicato stampa
Sabato 24 maggio 2008 alle ore 16:30, presso la sala conferenze della scuola elementare Arcobaleno, si è tenuta la manifestazione conclusiva del progetto di Circolo “Imparare a pensare”, giunto alla sua quinta annualità.
Il progetto in questione, coordinato dall’insegnante Emilia Giustiniano, si pregia dell’attività culturale e pedagogica delle insegnanti Roberta Martullo , Palma Gravante, Graziella Marona , Cristina De Martino, Lucia Ferrara, e di tre esperti esterni. Sono la prof.ssa Lina Marcantonio, esperta in didattica della filosofia, la dott.ssa Pina Montesarchio, componente del direttivo nazionale della prestigiosa Associazione “Amica Sofia” ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="text-decoration: underline;">comunicato stampa</span></p>
<p>Sabato 24 maggio 2008 alle ore 16:30, presso la sala conferenze <span id="more-107"></span>della scuola elementare Arcobaleno, si è tenuta la manifestazione conclusiva del progetto di Circolo “Imparare a pensare”, giunto alla sua quinta annualità.</p>
<p>Il progetto in questione, coordinato dall’insegnante <strong>Emilia Giustiniano</strong>, si pregia dell’attività culturale e pedagogica delle insegnanti<strong> Roberta Martullo , Palma Gravante, Graziella Marona , Cristina De Martino, Lucia Ferrara</strong>, e di tre esperti esterni. Sono la prof.ssa <strong>Lina Marcantonio</strong>, esperta in didattica della filosofia, la dott.ssa <strong>Pina Montesarchio</strong>, componente del direttivo nazionale della prestigiosa Associazione “Amica Sofia” e l’arch. Francesco Miraglia, in veste di esperto in didattica del giornalismo, essendo anche giornalista pubblicista.</p>
<p>Una grande affluenza di pubblico ha premiato questa sessione che, come nelle scorse edizioni, ha prodotto l’interessante giornalino titolato “La banda dell’Arcobaleno”, che contiene riflessioni in ordine a diverse tematiche, quali la capacità di coniugare speranza e comunicazione, la qualità di mutuare percorsi di approfondimento filosofico sin dai primi anni di scuola e la necessità di confrontarsi su questioni legate al proprio percorso formativo ed esistenziale. Nel corso della manifestazione i bambini si sono impegnati nella recitazione di due atti di un’interessante commedia scritta dalla dott.ssa Roberta Martello, ideatrice del progetto: il primo titolato “Omnis determinatio est negatio?” e il secondo titolato “Giornalisti ottimisti”.</p>
<p>Alla commedia è seguita la conferenza “Il sogno… tra le righe. Rapporto tra giornalismo e speranza nella società contemporanea” tenuta dall’arch.<strong> Francesco Miraglia</strong> e dalla dott.ssa<strong> Lilly Viccaro Theo</strong>.<br />
Raggiunto per un commento, l’arch. Francesco Miraglia ci ha detto: “<em>Come era nella premesse, anche quest’anno il corso ‘Imparare a pensare tra ragione e passione’ ha avuto il merito di mettere insieme insegnanti, esperti e genitori, con agli altri numerosi graditi ospiti, in un contesto di grandissimo valore, che ha impegnato nella rappresentazione di tematiche complesse ma, al contempo, ottimamente metabolizzate e socializzate dagli alunni. Non c’è che dire: davvero un evento di grande qualità! Ciò a dimostrazione del fatto che dalle giovani generazioni può e deve nascere quel percorso di evoluzione culturale e civile di cui oggi la nostra società ha drammaticamente bisogno”.<br />
Miraglia ha concluso affermando: “Un progetto come ‘Imparare a pensare’ è avanguardia culturale: bello sarebbe che anche altre scuole prendessero ispirazione da questa nostra straordinaria esperienza</em>”.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Amnesty: clima di discriminazione verso Rom ed immigrati. Attuare politica di inserimento sociale</title>
		<link>http://www.vivocaserta.org/2008/05/28/amnesty-international-clima-discriminazione-rom-inserimento-sociale/</link>
		<comments>http://www.vivocaserta.org/2008/05/28/amnesty-international-clima-discriminazione-rom-inserimento-sociale/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 May 2008 10:15:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Cortese</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>

		<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vivocaserta.org/?p=106</guid>
		<description><![CDATA[Amnesty, l&#8217;organizzazione internazionale che si batte per la tutela dei diritti umani nel mondo, ha pubblicato un rapporto da cui si evince una forte preoccupazione per il clima di intolleranza in Italia verso gli immigrati e in particolare verso i rom. L&#8217;organizzazione contesta anche una parte del pacchetto sicurezza del governo, che inasprisce, allo stato attuale, le procedure d&#8217;asilo. &#8220;Nel nuovo contesto normativo, quindi, i richiedenti asilo che fuggono da persecuzioni e tortura potrebbero essere accolti in Italia con un’incriminazione per ingresso irregolare – espressamente esclusa dalla Convenzione di Ginevra sullo status dei ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="float: left; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" src="http://www.liberamentecaserta.org/images/amnesy.jpg" alt="" width="119" height="89" />Amnesty, l&#8217;organizzazione internazionale che si batte per la tutela dei diritti umani nel mondo, ha pubblicato un rapporto da cui si evince una forte preoccupazione per il clima di intolleranza in Italia verso gli immigrati e in particolare verso i rom. L&#8217;organizzazione contesta anche una parte del pacchetto sicurezza del governo, che inasprisce, allo stato attuale, le procedure d&#8217;asilo. <em>&#8220;Nel nuovo contesto normativo,</em><img class="alignright" style="float: right; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" src="http://www.vivocaserta.org/images/rom.jpeg" alt="" width="150" height="100" /><em> quindi, i richiedenti asilo che fuggono da persecuzioni e tortura potrebbero essere accolti in Italia con un’incriminazione per ingresso irregolare – espressamente esclusa dalla Convenzione di Ginevra sullo status dei rifugiati – e con 18 mesi di detenzione in un CPT per il solo fatto di aver messo piede nel nostro paese. Una misura che, secondo gli standard internazionali, dovrebbe residuale ed eccezionale. </em></p>
<p><em>Amnesty International è estremamente allarmata sia per il contenuto di queste misure, sia per le modalità affrettate e propagandistiche della loro emanazione e per il clima di discriminazione che le ha precedute e che le accompagna. </em><em> </em><span style="position:relative;color:green;width:150px;background:white;border-width: 0px 0px 0px 0px;border-style: double;border-color: black;filter:alpha(opacity=25);-moz-opacity:.25;opacity:.25;float:right;padding: 0.2em; margin: 1em;font-family:Verdana,Arial, Helvetica,Georgia;font-size: 24px;line-height:26px; text-align: right;"><span style="filter:alpha(opacity=75);-moz-opacity:.75;opacity:.75;">Politici </span><b> </b>italiani, <br><b></b>parlare <br><b>di </b>diritti <br><b>umani non </b>è <br><b></b>impopolare<span style="filter:alpha(opacity=90);-moz-opacity:.90;opacity:.90;"> </span></span>Politici italiani, parlare di diritti umani non è impopolare </p>
<p>Si chiede all&#8217;Italia ed ai paesi UE di  &#8221;<em>attuare una politica comune per l’inserimento sociale dei rom, piuttosto che marginalizzarli ulteriormente ed espellerli. Ricordiamoci che chi risente particolarmente di queste migrazioni forzate sono i bambini, costretti a fuggire e ad abbandonare la scuola, quindi la possibilità di un futuro dignitoso e più sicuro per tutti.&#8221;</em></p>
<p>Un appello ed insieme uno sprono ai politici italiani: parlare di diritti umani non è impopolare. Ma Amnesty sottolinea che anche gli aspetti migliorativi introdotti dalla  disciplina in materia, riguardanti la sospensione di rimpatrio in attesa dell&#8217;esito della domanda di asilo, potrebbero essere cancellati dalla nuova normativa. Maggiore impegno viene richiesto anche nel cotrasto alla tortura nell&#8217;ambito del caso Abu Omar.</p>
<p><a href="http://download.repubblica.it/pdf/2008/rapporto_amnesty.pdf"><strong>SCARICA IL DOCUMENTO</strong> </a></p>
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		<title>Emergenza Rifiuti, 25 arresti in Campania. Ecco i nomi.</title>
		<link>http://www.vivocaserta.org/2008/05/28/emergenza-rifiuti-arresti-campania-nomi/</link>
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		<pubDate>Wed, 28 May 2008 09:30:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Cortese</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News Flash]]></category>

		<category><![CDATA[emergenza rifiuti]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono tutti collegati in qualche modo al commissariato emergenza rifiuti in Campania.
I reati contestati agli indagati sono associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito; truffa aggravata ai danni dello Stato; falsità ideologia commessa da pubblici ufficiali. Nei guai finisce anche un funzionario della provincia di Caserta.
visualizza la lista
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono tutti collegati in qualche modo al commissariato emergenza rifiuti in Campania.<span id="more-104"></span></p>
<p>I reati contestati agli indagati sono associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito; truffa aggravata ai danni dello Stato; falsità ideologia commessa da pubblici ufficiali. Nei guai finisce anche un funzionario della provincia di Caserta.</p>
<p><a href="http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/rifiuti-9/nomi-25-indagati/nomi-25-indagati.html" target="_self">visualizza la lista</a></p>
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		<title>A Napoli si combatte per la casa</title>
		<link>http://www.vivocaserta.org/2008/05/27/a-napoli-si-combatte-per-la-casa/</link>
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		<pubDate>Tue, 27 May 2008 21:12:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Cilardo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News Flash]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;emergenza casa, a Napoli come altrove in Italia, assume caratteri sempre più drammatici.
E&#8217; di oggi la vicenda di un uomo di mezza età la cui casa, situata nel quartiere di Poggioreale, è stata occupata da abusivi. I quali, approfittando della sua assenza, hanno forzato la serratura della porta d&#8217;entrata e si sono letteralmente appropriati della sua abitazione e del suo arredo.
Il malcapitato si è immediatamente rivolto ai vigili urbani i quali, però, non hanno proceduto allo sgombero dell&#8217;abitazione, in quanto tra gli abusivi c&#8217;era anche una donna incinta.
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			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;emergenza casa, a Napoli come altrove in Italia, assume caratteri sempre più drammatici.</p>
<p>E&#8217; di oggi la vicenda di un uomo di mezza età la cui casa, situata nel quartiere di Poggioreale, è stata occupata da abusivi. I quali, approfittando della sua assenza, hanno forzato la serratura della porta d&#8217;entrata e si sono letteralmente appropriati della sua abitazione e del suo arredo.</p>
<p>Il malcapitato si è immediatamente rivolto ai vigili urbani i quali, però, non hanno proceduto allo sgombero dell&#8217;abitazione, in quanto tra gli abusivi c&#8217;era anche una donna incinta.</p>
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