Giornate della Memoria 2010: le manifestazioni in Provincia di Caserta
- 22 gennaio 2010
- di: Comunicato Stampa
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di: Comunicato Stampa
lunedì 25 gennaio
Maddaloni, Aula Magna del Liceo Scientifico “Nino Cortese” ore 9,30-13,00
Manifestazione con gli insegnanti e gli studenti del Liceo sul tema della memoria della “guerra ai civili” e della resistenza civile in Campania durante l’occupazione nazista.
Saluti del dirigente scolastico prof. Gianfranco De Simone, intervento introduttivo dello storico Felicio Corvese (Centro Daniele /ICSR) e proiezione dei documentari realizzati dal Centro Studi “Francesco Daniele” e dall’Istituto Campano per la Storia della Resistenza, Sezione di Caserta: “Liberatori/Liberati, tre storie italiane” (durata 50’) * a cura di Felicio Corvese e “Benvenuti all’Inferno” (durata 45’) ** a cura di Giuseppe Angelone.
martedì 26 gennaio
Caserta, Auditorium, via Ceccano, ore 9,30
Manifestazione per ricordare il dramma delle popolazioni dell’Alto Casertano durante l’occupazione nazista con la proiezione del documentario prodotto dal Centro Daniele/ICSR “Benvenuti all’Inferno”**
Saluti dei rappresentanti delle Istituzioni
Interventi:
* Giuseppe Angelone (Centro Daniele – S.U.N.), La documentazione fotografica e filmica delle vicende della Seconda Guerra Mondiale in Terra di Lavoro
* Felicio Corvese ( Centro Daniele-I.C.S.R.), L’Alto Casertano tra la violenza nazista e l’ offensiva alleata
* (a seguire) proiezione del documentario Benvenuti all’Inferno (45’), di Giuseppe Angelone, consulenza storica di Felicio Corvese.
mercoledì 27 gennaio 2010
Piedimonte Matese, Aula Magna dell’Istituto Alberghiero, ore 10,00
Manifestazione con docenti e studenti per ricordare la Shoah
* Saluti dei rappresentanti delle istituzioni
* intervento dello storico Felicio Corvese (Centro Daniele/ICSR Caserta)
* proiezione del documentario Cavali 8, uomini 40. Storie di civili campani
deportati al lavoro coatto nel Terzo Reich (1943-1945), (Centro Daniele/ICSR, 2007, durata 50’)
* (a seguire) visita della mostra fotografica e documentaria sulla Shoah che presenta le
immagini riprese dall’Armata Rossa al momento della liberazione di Auschwitz nel
gennaio 1943, a cura di Vitaliano Ranieri
Bellona, Sala Consiliare del Comune, ore 17.00
Manifestazione con le scuole della città con la proiezione del documentario Liberatori/Liberati, tre storie italiane*, a cura di Felicio Corvese e gli interventi delle autorità locali, dello storico Felicio Corvese e di testimoni e protagonisti.
giovedì 28 gennaio
S. Maria C. V. Facoltà di lettere della SUN – Aulario, ore 10,30
Manifestazione dedicata alle vittime civili della Seconda Guerra Mondiale in Campania durante l’occupazione tedesca con interventi degli storici proff. Paolo De Marco e Felicio Corvese e la proiezione del documentario Liberatori/Liberati. tre storie italiane.
sabato 30 gennaio
Vairano Patenora, Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”, ore 10,00
manifestazione con docenti e alunni delle scuole di Vairano per ricordare le vicende italiane della Shoah e le vittime civili dell’occupazione nazista del Casertano e delle guerre contemporaneee. Dopo i saluti dei rappresentanti istituzionali ci sarà la proiezione di video sui reportages di guerra e gli interventi degli storici e documentaristi:
* dott. Giuseppe Angelone (Centro aniele/S.U.N.)
* prof. Giovanni Cerchia (Università del Molise)
* prof. Felicio Corvese (Centro Daniele /ICSR)
* prof. Marco De Angelis ( Centro Daniele/Università di Cassino)
domenica, 31 gennaio
* S. Clemente di Galluccio, Palazzo Seccareccia, ore 18,00
* Manifestazione con la visita della mostra fotografica e documentaria L’autunno del 1943: l’Alto Casertano tra il terrore nazista e l’offensiva alleata curata da Felicio e Dario Corvese, allestita presso il Museo interattivo.
* proiezione del video Liberatori/ Liberati, tre storie italiane, a cura di Felicio Corvese
* interventi dei rappresentanti delle Istituzioni, di storici e testimoni degli avvenimenti dell’autunno 1943.
* Il documentario“Liberatori/Liberati, tre storie italiane”, ricostruisce tre vicende particolarmente drammatiche e significative riguardanti gli anni della lotta di liberazione italiana dal nazifascismo, Si tratta delle storie di due cittadini casertani, Paolo Bernardi e Vincenzo Limongi, e del cittadino di Faicchio, in provincia di Benevento, Giuseppe Crocco. Paolo Bernardi e Vincenzo Limongi sono stati testimoni oculari e vittime di due degli episodi più tragici dell’occupazione nazista del Casertano. L’uno, catturato a Garzano, insieme ai fratelli Correra ed ai fratelli Quarto, fu presente in tutta la tragica sequenza degli avvenimenti che portarono dall’uccisione del soldato tedesco sulla collina di S. Michele, tra Caserta e Maddaloni, alla strage dei salesiani a Garzano e all’eccidio di Ruviano, dal quale, per una pura casualità, uscì salvo (l’episodio che lo riguarda si intitola appunto “Cinque di dieci” perché dei dieci ostaggi, alla fine, ne furono fucilati cinque); l’altro, la cui vita è rimasta profondamente segnata da quell’esperienza, fu rinchiuso a Bellona nella chiesa di S. Michele, la “Cappella della morte”, durante il rastrellamento del 7 ottobre del 1943 che precedette la strage, ma fu miracolosamente tratto in salvo da un militare tedesco che Limongi aveva conosciuto quando frequentava il ginnasio a S. Maria C. V.. La terza storia è quella di un “liberatore”, Vincenzo Crocco, carabiniere-partigiano in Liguria con il nome di “Caramba”, che racconta la difficile scelta di unirsi ai partigiani e la lotta, strenua e disperata, contro i nazifascisti, le spie, la fame ed il freddo fino alla liberazione di Genova.
** “Benvenuti all’Inferno” (durata di 45’), propone invece sequenze filmiche fino ad ora inedite girate in Italia dei cameraman inglesi e americani reperite presso l’Imperial War Museum di Londra ed il N.A.R.A di Washington. Il video, (Centro Studi Daniele- ICSR, 2009) curato dal documentarista Giuseppe Angelone, con la consulenza storica di Felicio Corvese, racconta la fase decisiva e più drammatica della seconda guerra mondiale in Campania, sviluppatasi nei mesi di novembre e dicembre 1943, quando le truppe inglesi, dal lato meridionale, e gli americani, da quello nord orientale, attaccarono, in una serie di cruenti scontri, le agguerrite postazioni tedesche della linea Bernhardt su monte Camino, e monte La Defensa, la cui conquista aprì la via alla decisiva battaglia di Montelungo, dove furono protagoniste le truppe italiane del 1° Raggruppamento motorizzato. Esso mostra, insieme con l’azione delle truppe alleate, le distruzioni degli abitati e delle campagne e la terribile condizione delle popolazioni civili dei paesi dell’alto Casertano, vittime anche delle rappresaglie e degli eccidi messi in atto dalle truppe tedesche, un tragico esempio di quella “guerra totale” che mietè migliaia di vittime innocenti duramente nei comuni di S. Clemente di Galluccio, Roccamonfina, Calabritto, Mignano, Conca della Campania e Rocca d’Evandro, i cui abitati furono ridotti ad un cumulo irriconoscibile di macerie, tra le indicibili sofferenze della popolazione.









