2 settembre 2009
Influenza A (H1N1), cosa fare. Primo morto italiano al Cotugno di Napoli
di: Cs/VivoCaserta | Attualità
La notizia è stata smentita dai sanitari dell’Ospedale.
Si tratta di un uomo di circa cinquant’anni, deceduto stamane all’Ospedale Cotugno di Napoli. E’ la prima vittima italiana del Virus H1N1, ribattezzato influenza A. Come riportano i medici dell’ospedale parteneopeo, l’uomo era già affetto da alcune patologie, aggravatesi con il Virus. Infatti, l’aggravamento di alcune patologie croniche è una caratteristica del virus. Il virus – affermano i medici - è curabile anche con semplici antivirali e antinfiammatori, ma si consiglia di consultare sempre e comunque un medico.
IL NUMERO VERDE 1500
Il Ministero della Salute fa sapere che ha predisposto un numero verde:1500 “Attivato dal Ministero il servizio di informazione 1500 sull’influenza A (H1N1). Il call center 1500 risponde dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 18 ed offre informazioni sui seguenti argomenti:
- chiarimenti su disposizioni del Ministero
- misure di prevenzione
- terapie e corretto uso dei farmaci
- informazioni per i viaggiatori sull’influenza A (H1N1)
- situazione nazionale e internazionale dei casi di influenza A (H1N1)
Il servizio di informazione 1500 sull’influenza A (H1N1) è già stato attivo dal 28 aprile scorso al I luglio.
Durante la prima settimana di funzionamento dal 28 aprile al 5 maggio, subito dopo l’allerta internazionale da parte dell’Organizzazione mondiale della sanità, sono arrivate complessivamente circa 35mila chiamate. Hanno risposto medici del Ministero e operatori appositamente formati.”
SINTOMI E PRECAUZIONI
I sintomi sono molto simili a quelli delle normali influenze: “I sintomi della Nuova influenza A – spiega Gianni Rezza, capo Dipartimento malattie infettive parassitarie e immunomediate dell’Istituto superiore di Sanità sul sito di Kataweb – sono simili a quelli che caratterizzano le forme influenzali che circolano durante l’inverno: febbre sopra i 38 gradi, sonnolenza, malessere, perdita di appetito. A questi si possono associare anche raffreddore, mal di gola, nausea, vomito e diarrea. Ci possono anche essere dei peggioramenti di alcune patologie croniche”.
Le precauzioni sono quelle classiche delle normali influenze, considerando che il virus si trasmette per via aerea, bisogna lavarsi le mani, evitare luoghi affollati, parlare in modo ravvicinato con persone che presentano sintomi, ecc
IL VACCINO
Dal sito del ministero leggiamo che “il vaccino specifico contro il virus A(H1N1) attualmente ancora non è disponibile e potrebbe essere pronto in autunno. In particolare,in base alle stime sulla disponibilità dei vaccini, il Ministero è orientato a vaccinare il 40 per cento della popolazione, di cui quasi nove milioni entro il 31 dicembre 2009, la rimanente quota nei primi mesi del 2010.”
LINK
- Ministero salute (focus e guida h1n1)
- Domande e risposte sull’influenza del Ministero della Salute
- Organizzazione Mondiale della Sanità
- ISS – Istituto Superiore di Sanità. Influnet
- AIFA – Agenzia Italiana del Farmaco




