13 gennaio 2010
Il Sindacato COSNIL Sicurezza Civile denuncia le condizioni lavorative delle Guardie Giurate
di: Cs/VivoCaserta | Attualità
Riceviamo e pubblichiamo:
Il Sindacato COSNIL Sicurezza Civile
Protesta contro le precarie condizioni lavorative in cui sono costrette ad operare le Guardie Particolari Giurate;
Protesta contro la mancanza dei presupposti basilari di sicurezza in cui si trovano TUTTE le Guardie Particolari Giurate;
Protesta contro la totale assenza della Prefettura e della Questura che in un silenzio assordante lasciano gli Istituti di Vigilanza Privata, che sono in apparenti difficoltà economiche, senza avere, apparentemente, commesse e/o appalti a sufficienza e che facciano assunzioni aggravando l’agibilità economica propria per un apparente politica di dismissione della Guardia Particolare Giurata a favore del servizio di portierato perché meno oneroso, non regolamentato e impropriamente utilizzato per i servizi di vigilanza con violazione del T.U.L.P.S.;
Protesta contro la continua violazione di leggi e Ordinanze, significando che vi è una totale e continua mancanza di controllo da parte degli organi competenti;
Protesta contro una politica di continui licenziamenti e nuove ed assurde assunzioni (con i connessi previsti sgravi fiscali-conributivi?) che compromettono e minano la serenità dell’Operatore della Sicurezza privata;
Protesta contro una politica di appalti vinti e dato, poi, in subappalto ad altre aziende compensando, apparentemente, e mascherando (?) la paventata perdita di commesse;
Protesta contro la totale assenza di controlli delle Autorità su queste d altre attività che tendono a minare il mondo produttivo e lavorativo della sicurezza privata mandandolo in un continuo collasso e facendo vivere tutti gli operatori precariamente;
CONTRO
La mancanza di risposte e riscontri alle sacrosante rivendicazioni di questo Sindacato rivolte alla Compagine Governativa che vìolano la democraticità e il diritto sindacale, perpetrando un continuo abuso che favorisce una crisi che facilmente, con i dovuti controlli, si poteva, si può e si deve evitare.
LA COSNIL SICUREZZA CIVILE
Si rivolgerà, protestando e sottolineando queste gravi condizioni, al Sig. Presidente della repubblica, ai Sigg. Presidenti del Senato e della camera dei deputati, a tutti i Ministri, alla compagine governativa e agli organi di Informazione affinchè venga sollecitato un intervento chiarificatore e che accerti le responsabilità di tutti coloro che si sono resi responsabili dello sfascio di una delle più importanti realtà produttive d’Italia.
Il Segretario Provinciale
Angelo BIFARO




