Lions Clubs Caserta, Service su felicità e piacere della vita
- 29 gennaio 2010
- di: Comunicato Stampa
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di: Comunicato Stampa
CASERTA – Il piacere, in tutte le sue sfaccettature, è stato il tema dominante del service ha focalizzato l’attenzione sul concetto del vivere con piacere la vita, dell’ottimizzare il tempo, gli spazi, i comportamenti, i gusti e le attività, affinché si possa ottenere uno stile di vita in equilibrio con se stessi e con gli altri, dove anche la ricerca della qualità gioca un ruolo fondamentale per apprezzare il bello dalla vita stessa.
Il convegno è stato organizzato dai lions clubs ‘Caserta Reggia’ presidente Dario Parisi, ‘Caserta Terra di Lavoro’ presidente Salvatore Giaccio e ‘Caserta Villa Reale New Century’ presidente Andrea Villano con l’adesione di Fidapa Sezione Maddaloni – Calatia.
“La scelta di tale service – ha commentato Dario Parisi, presidente del club Caserta Reggia – è stata determinata dalla esigenza sempre maggiore, di ognuno di noi, di essere in equilibrio con il mondo circostante e principalmente con i propri simili. Per una comunità vincente. La qualità della vita, come è emerso dall’incontro, è fondamentale dal momento che il piacere di vivere è legato al concetto di felicità. Felicità che si può trovare nelle piccole cose quotidiane o nella ricerca spirituale, nel rapporto con gli altri, nel regalarsi momenti di relax che possano soddisfare l’individuo. Il tutto è deve essere un giusto mix tale da avere un “metro” affinché si possa assaggiare con moderazione il gusto della vita, così come gli antichi ci hanno insegnato attraverso i canoni della filosofia.”
A convolgere la platea dei numerosi lions ed amici presenti gli interventi del dottor Corrado Franzese, Urologo, sull’aspetto del piacere inteso all’interno della coppia e dell’importante ruolo giocato dal buon cibo nei rapporti a due. Il dottor Massimo Biondi, Pediatra Genetista e filososo, ha tenuto una vera e propria “lectio filosofia” sul diritto alla felicità, rilevando come la derivazione della parola felicità riconduca al termine ‘femmina’.
Curiosità ha suscitato l’intervento di Antonio Farina, imprenditore caseario, che ha illustrato ai presenti, nell’ottica del piacere e della felicità del palato, curiosità sulle origini del fior di latte e chiarito l’origine, tutta benedettina, della lavorazione dei formaggi filati.
A concludere il convegno, il professore Alfredo Marinelli, Oncologo medico ma anche grande comunicatore che con l’ausilio di diapositive davvero fuori dall’ordinario, ha strappato più di un sorriso in sala trascinando i presenti in un viaggio attraverso la filosofia e la medicina e con qualche suggerimento su come rendere un po’ più piacevole la vita.
ERNESTO GENONI – AISENWS









