10 gennaio 2008
L’Italia sarà mai uno stato laico?
di: Comunicato Stampa | Attualità
Dopo la “provocazione” di Giuliano Ferrara che, dalle pagine de il Foglio, chiede una moratoria degli aborti, subito si è aperta una discussione con vari esponenti, politici e non, sulla questione…una cosa positiva, un sintomo di democrazia, di libertà, di confronto…quello che però non va bene, almeno per quanto mi riguarda, è che gli animi si sono accesi realmente solo quando il Cardinal Ruini ha accolto la proposta di Ferrara esponendo le tesi che da sempre il Vaticano avanza.
Il problema nn sta nel fatto che il Papa, Bargnasco, Ruini, o i vari esponenti del clero espongano un’opinione o una convinzione su determinati argomenti, ci mancherebbe altro, ma in alcuni (anzi pure troppi!!!) politici che si sentono obbligati a fare subito qualcosa: prendono gli ordini, si mettono sugli attenti e si attivano immediatamente (vedi Bondi che, momentaneamente, finito di “leccare il culo” a Berlusconi ha iniziato con Ruini presentando una mozione parlamentare!!!). E non è la prima volta che accade basti pensare ai Dico o a tutta la questione sull’ eutanasia.
A me non interessa dire cosa è giusto o cosa è sbagliato, ogni persona dovrebbe avere una sua idea, confrontarsi e difenderla, quello che però deve essere fondamentale è che quest’idea , questa opinione, sia dettata solo dal ragionamento e dal pensiero della persona stessa senza ingerenze della Chiesa. Non credo che un paese come il nostro possa permettersi di andare avanti in questo modo, l’Italia se vuole stare al passo con il mondo deve avere una classe politica seria capace di tenere separate religione e politica, sperando che poi si passi al secondo atto…..separare gli interessi personali dalla politica!




