• Chi siamo
  • Contatti
  • Scrivi Articolo
  • Siti Amici
  • Autori
  • Segnala
  • lavoro e concorsi


banner
vivocaserta logo
Il portale della società civile della Provincia di Caserta
VENERDI 10 febbraio 2012 | Google News Caserta
banner

  • Home
  • Alto Casertano
  • Aversa
  • Caiazzo
  • Capua
  • Casagiove
  • Caserta Città
  • Litorale
  • Maddaloni
  • San Marco Evangelista
  • Attualità
  • Commenti
  • Lavoro e Concorsi
  • News Flash
  • Piedimonte Matese
  • Pimo Piano
  • San Nicola la Strada
  • Santa Maria Capua Vetere


17 gennaio 2008
Marco Travaglio a Beppe Grillo: l’Udeur è agli arresti.
"Caro Beppe, siamo tutti costernati e affranti per quanto sta accadendo al cosiddetto ministro della Giustizia Clemente Mastella e alla sua numerosa famiglia, nonché al suo partito, che poi è la stessa cosa. Costernati, affranti, ma soprattutto increduli per la terribile sorte che sta toccando a tante brave persone. Infatti, oltre alla signora Sandra, presidente del Consiglio regionale della Campania, sono finiti agli arresti il consuocero Carlo Camilleri, già segretario provinciale Udeur; gli assessori regionali campani dell’Udeur Luigi Nocera (Ambiente) e Andrea Abbamonte (Personale); il sindaco di Benevento dell’Udeur, Fausto Pepe, e il capogruppo Udeur alla Regione, Fernando Errico, e il consigliere regionale dell’Udeur Nicola Ferraro e altri venti amministratori dell’Udeur. In pratica, hanno arrestato l’Udeur (un mese fa era finito ai domiciliari l’unico sottosegretario dell’Udeur, Marco Verzaschi, per lo scandalo delle Asl a Roma, mentre un altro consigliere regionale campano, Angelo Brancaccio, era finito in galera prima dell’estate quando era ancora nei Ds, ma appena uscito di galera era entrato nell’Udeur per meriti penali). Mastella, ancora a piede libero, è indagato a Catanzaro nell’inchiesta "Why Not" avviata da Luigi De Magistris e avocata dal procuratore generale non appena aveva raggiunto Mastella, che intanto non solo non si era dimesso, ma aveva chiesto al Csm di levargli dai piedi De Magistris. S’è dimesso invece oggi, Mastella, ma per qualche minuto appena: poi Prodi gli ha respinto le dimissioni, lasciandolo al suo posto che – pare incredibile – ma è sempre quello di MINISTRO DELLA GIUSTIZIA. La sua signora, invece, non s’è dimessa (a Napoli, di questi tempi, c’è perfino il rischio che le dimissioni di un politico vengano accolte): dunque, par di capire, dirigerà il Consiglio regionale dai domiciliari, cioè dal salotto della villa di Ceppaloni.

Condividi questo post !
di: Andrea Cortese | Attualità

journalist-marco-travaglio.jpg“Caro Beppe,
siamo tutti costernati e affranti per quanto sta accadendo al cosiddetto ministro della Giustizia Clemente Mastella e alla sua numerosa famiglia, nonché al suo partito, che poi è la stessa cosa. Costernati, affranti, ma soprattutto increduli per la terribile sorte che sta toccando a tante brave persone. Infatti, oltre alla signora Sandra, presidente del Consiglio regionale della Campania, sono finiti agli arresti il consuocero Carlo Camilleri, già segretario provinciale Udeur; gli assessori regionali campani dell’Udeur Luigi Nocera (Ambiente) e Andrea Abbamonte (Personale); il sindaco di Benevento dell’Udeur, Fausto Pepe, e il capogruppo Udeur alla Regione, Fernando Errico, e il consigliere regionale dell’Udeur Nicola Ferraro e altri venti amministratori dell’Udeur. In pratica, hanno arrestato l’Udeur (un mese fa era finito ai domiciliari l’unico sottosegretario dell’Udeur, Marco Verzaschi, per lo scandalo delle Asl a Roma, mentre un altro consigliere regionale campano, Angelo Brancaccio, era finito in galera prima dell’estate quando era ancora nei Ds, ma appena uscito di galera era entrato nell’Udeur per meriti penali). Mastella, ancora a piede libero, è indagato a Catanzaro nell’inchiesta “Why Not” avviata da Luigi De Magistris e avocata dal procuratore generale non appena aveva raggiunto Mastella, che intanto non solo non si era dimesso, ma aveva chiesto al Csm di levargli dai piedi De Magistris. S’è dimesso invece oggi, Mastella, ma per qualche minuto appena: poi Prodi gli ha respinto le dimissioni, lasciandolo al suo posto che – pare incredibile – ma è sempre quello di MINISTRO DELLA GIUSTIZIA. La sua signora, invece, non s’è dimessa (a Napoli, di questi tempi, c’è perfino il rischio che le dimissioni di un politico vengano accolte): dunque, par di capire, dirigerà il Consiglio regionale dai domiciliari, cioè dal salotto della villa di Ceppaloni.

Al momento nessuno sa nulla delle accuse che vengono mosse a lei e agli altri 29 arrestati. Ma l’intero Parlamento – con l’eccezione, mi pare, di Di Pietro e dei Comunisti Italiani – s’è stretto intorno al suo uomo più rappresentativo, tributandogli applausi scroscianti e standing ovation mentre insultava i giudici con parole eversive, che sarebbero parse eccessive anche a Craxi, ma non a Berlusconi: insomma la casta (sempre più simile a una cosca) ha già deciso che le accuse – che nessuno conosce – sono infondate e gli arrestati sono tutti innocenti. A prescindere. Un golpetto bianco, anzi nero, nerissimo, in diretta tv.

Nessuno, tranne Alfredo Mantovano di An, s’è domandato come facesse il ministro della Giustizia a sapere che sua moglie sarebbe stata arrestata e a presentarsi a metà mattina alla Camera con un bel discorso scritto, con tanto di citazioni di Fedro: insomma, com’è che gli arresti vengono annunciati ore prima di essere eseguiti? E perché gli arrestandi non sono stati prelevati all’alba, per evitare il rischio che qualcuno si desse alla fuga? Anche stavolta, la fuga di notizie è servita agli indagati, non ai magistrati. E, naturalmente, al cosiddetto ministro.

Il vicepresidente del Csm Nicola Mancino, anziché aprire una pratica a tutela dei giudici aggrediti dal ministro, ha subito assicurato “solidarietà umana” al ministro e ai suoi cari (dobbiamo prepararci al trasferimento dei procuratori e del gip di Santa Maria Capua Vetere, sulla scia di quanto sta accadendo per De Magistris e Forleo?). Il senatore ambidestro Lamberto Dini ha colto l’occasione per denunciare un “fatto sconvolgente: i magistrati se la prendono con le nostre mogli” (la sua, Donatella, avendo fatto fallimento con certe sue società, è stata addirittura condannata a 2 anni e mezzo per bancarotta fraudolenta, pena interamente indultata grazie anche a Mastella). Insomma, è l’ennesimo attacco ai valori della famiglia tradizionale fondata sul matrimonio: dopo l’immunità parlamentare, occorre una bella immunità parentale. Come fa osservare la signora Sandra Lonardo in Mastella dai domiciliari, “questo è l’amaro prezzo che, insieme a mio marito, stiamo pagando per la difesa dei valori cattolici in politica, dei principi di moderazione e tolleranza contro ogni fanatismo ed estremismo”. Che aspettano a invitarli a parlare alla Sapienza?.” Marco Travaglio



Altri Post:

  • Trovare lavoro in tempo di crisi: Experteer.it. oltre 70mila offerte per dirigenti e manager
  • Harlem Gospel Choir in concerto a Caserta
  • Marcianise, gli studenti del Liceo Quercia incontrano Luigi Ferraiuolo autore del libro “Le parole che uccidono”
  • “L’occhio della Favorita”, l’opera di esordio del giovane autore Riccardo Carmenati.
  • In piazza Dante iniziativa dell’Unicef “Vogliamo zero”: adotta una Pigotta
  • Campani nel Mondo, la Regione pubblica le Linee Guida 2011
  • Caserta – Il Comitato “pro Università di Caserta” scrive al Ministro Profumo


Both comments and pings are currently closed.

Commenti chiusi

La Piazza del Sapere

Il Calendario degli eventi culturali alla libreria Feltrinelli di Caserta

Sentieri di Caserta

Escursioni alla scoperta della natura in Terra di Lavoro in compagnia di Alessandro Santulli

Scrivi su VivoCaserta

Invia il tuo articolo, della tua Associazione o Organizzazione

La Reggia di Caserta

Una guida completa alla scoperta del magnifico complesso Vanvitelliano

Trova Lavoro AzConcorso

AzConcorso il blog per chi cerca lavoro

Cerca su VivoCaserta



Articoli recenti

  • Trovare lavoro in tempo di crisi: Experteer.it. oltre 70mila offerte per dirigenti e manager
  • Harlem Gospel Choir in concerto a Caserta
  • Marcianise, gli studenti del Liceo Quercia incontrano Luigi Ferraiuolo autore del libro “Le parole che uccidono”
  • “L’occhio della Favorita”, l’opera di esordio del giovane autore Riccardo Carmenati.
  • In piazza Dante iniziativa dell’Unicef “Vogliamo zero”: adotta una Pigotta

Tag

Aggiungi nuovo tag Ambiente antimafia associazione giocatori anonimi Attualità Capri 2 Outlet Casagiove Caserta Città cave Cinema cittadinanza Cronaca Cultura Diario di bordo Don Giseppe Diana economia emergenza rifiuti enogastronomia Esteri Giuseppe Messina Giustizia immigrazione impegno civile laicità lavoro macrico marco travaglio morti bianche museo campano Musica Napoli Cultura nicodemo petteruti osservatorio prezzi PA Politica Nazionale raccolta differenziata Raffaele Nogaro ruini Salute Sannio Film Fest Scuola solidariertà sport stampa internazionale terzo settore

Segnalazioni

la voce del web

Valid XHTML 1.0 Transitional

RSS Al Cinema

  • Com'è bello far l'amore
  • Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma
  • Tre uomini e una pecora
  • 40 carati
  • Albert Nobbs
  • Mission Impossible - Protocollo Fantasma
  • Hugo Cabret
  • Benvenuti al Nord

Blogroll

  • Cappella Sistina
  • Caravaggio
  • Cerco un lavoro
  • Comune di Caserta
  • Giotto
  • La Voce del Web
  • Lavoro nella Sanità
  • Michelangelo Buonarroti
  • Reggia di Caserta
  • Seconda Guerra Mondiale
  • Torre di Pisa
  • VivoBari
  • VivoFerrara
  • VivoMilano

VivoCaserta.org - Il portale della società civile della Provincia di Caserta.

I banner presenti su questo sito web sono pubblicati a titolo gratuito, il gestore del blog svolge questa attività gratuitamente.
VivoCaserta è un sito web senza scopo di lucro.

Termini e Condizioni - Informativa sulla Privacy

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Gli Autori sono responsabili dei propri articoli. Si declina ogni responsabilità sul contenuto degli articoli. Per eventuali rettifiche o contatti con il webmaster: info[at]vivocaserta.org