8 ottobre 2008
Polizia Nuova, Intolleranza figlia del disagio
Prima i cittadini del quartiere napoletano di Pianura poi quelli del Comune di Castelvolturno (Ce). Zone ad altissimo disagio economico e sociale dove la convivenza civile viene minata da questioni sociali troppo difficili. In entrambe le realtà il cittadino è costretto a vedere altri cittadini che vivono al di fuori delle Legge, perché costretti, con usi e costumi diversi, e sembrare immuni dalla Legge dello Stato. Da queste condizioni esasperate, da queste tragedie non può che nascere l’intolleranza e la rabbia che vengono, impropriamente, definite, dai politici comportamenti razzisti. Questa è una parola troppo pesante per l’Italia e la politica, ed i politici, non possono trovare
di: Andrea Cortese | Attualità
Prima i cittadini del quartiere napoletano di Pianura poi quelli del Comune di Castelvolturno (Ce). Zone ad altissimo disagio economico e sociale dove la convivenza civile viene minata da questioni sociali troppo difficili. In entrambe le realtà il cittadino è costretto a vedere altri cittadini che vivono al di fuori delle Legge, perché costretti, con usi e costumi diversi, e sembrare immuni dalla Legge dello Stato. Da queste condizioni esasperate, da queste tragedie non può che nascere l’intolleranza e la rabbia che vengono, impropriamente, definite, dai politici comportamenti razzisti. Questa è una parola troppo pesante per l’Italia e la politica, ed i politici, non possono trovare questo escamotage per giustificare, mettere in secondo ordine o tentare di cancellare i loro fallimenti. Nessuno di loro vuole chiedersi come siano arrivati i cittadini extracomunitari in
quelle realtà, come vivono, come si sostengono, se hanno bisogno di aiuto e se vogliono vivere nella legalità. Certo è che a Castelvolturno (Ce), vi sono interi rioni abitati solo ed esclusivamente da questi cittadini stranieri che sono costretti, dalla politica, a dover vivere di espedienti e di illegalità diffuse, dalla prostituzione allo spaccio di droghe in quantità industriali. Si notano, in questi rioni, centinaia e centinaia di
antenne paraboliche, segno che esiste un introito ed esiste una sacca di illegalità anche economica che non viene perseguita. A tutto questo, la politica costringe le Forze dell’Ordine a dover solo “assistere” e a
fare da osservatore in queste zone ed intervenire solo in caso di turbativa dell’Ordine Pubblico. Quei pochi controlli sono limitati ai cittadini che hanno caratteristiche somatiche degli italiani perché quelli
extracomunitari sono quasi tutti stati colpiti da provvedimento di espulsione. E le Forze dell’Ordine sono costrette, sempre per motivi politici, a non dovere intervenire. Sono i politici a dover intervenire per
risolvere tutto questo e dare la possibilità alle Forze dell’Ordine di potere applicare in toto la legge per tutti coloro che sono nel territorio italiano. Finchè avremo politici che votano da “pianisti” come Lapo
PISTELLI, Salvatore MARGIOTTA, Vinicio PELUFFO, Elisabetta RAMPI, Pierluigi MANTINI, Mariarosa CALIPARI (moglie dell’ucciso 007), Lanfranco TENAGLIA, Andrea ORLANDO, Andrea SARUBBI, Olga D’ANTONA (moglie dell’ucciso Sergio), Rolando NANNICINI, Anna ROSSOMANDO, Alessandro MARAN e Luciana PEDOTO e tanti altri, che votano in quel modo illegale, votando per gli assenti, e modificando la Legge in modo antidemocratico calpestando la Costituzione e il mandato ricevuto, come anche per l’arrestato Assessore
alla Protezione Civile napoletano Giorgio NUGNES che forniva anche il dislocamento delle Forze dell’Ordine sul territorio fornendole al malaffare, il che fa anche pensare che non aveva il N.O.S. (Nulla Osta Sicurezza). Quindi, la sicurezza nazionale e locale è in mano al primo sprovveduto o faccendiere di turno?. Così il cittadino non potrà mai vivere sicuro e le Forze dell’Ordine verranno sempre impedite nell’adempiere ai propri compiti e doveri. Questi sono comportamenti che fanno rabbrividire e che portano, come a Castelvolturno, la limitazione dei diritti e delle libertà Costituzionali dei cittadini che, già dalle ore
serali, sono costretti a barricarsi in casa per paura che le bande di irregolari extracomunitari si comportino incivilmente e violentemente; questo è dovuto sempre al fatto che questi irregolari sono costretti a
vivere al di fuori della legge. La Politica si muova per far riguadagnare i diritti costituzionali e democratici ai cittadini e consenta alle Forze dell’Ordine di potere assolvere ai propri doveri senza interferenze.
quelle realtà, come vivono, come si sostengono, se hanno bisogno di aiuto e se vogliono vivere nella legalità. Certo è che a Castelvolturno (Ce), vi sono interi rioni abitati solo ed esclusivamente da questi cittadini stranieri che sono costretti, dalla politica, a dover vivere di espedienti e di illegalità diffuse, dalla prostituzione allo spaccio di droghe in quantità industriali. Si notano, in questi rioni, centinaia e centinaia di
antenne paraboliche, segno che esiste un introito ed esiste una sacca di illegalità anche economica che non viene perseguita. A tutto questo, la politica costringe le Forze dell’Ordine a dover solo “assistere” e a
fare da osservatore in queste zone ed intervenire solo in caso di turbativa dell’Ordine Pubblico. Quei pochi controlli sono limitati ai cittadini che hanno caratteristiche somatiche degli italiani perché quelli
extracomunitari sono quasi tutti stati colpiti da provvedimento di espulsione. E le Forze dell’Ordine sono costrette, sempre per motivi politici, a non dovere intervenire. Sono i politici a dover intervenire per
risolvere tutto questo e dare la possibilità alle Forze dell’Ordine di potere applicare in toto la legge per tutti coloro che sono nel territorio italiano. Finchè avremo politici che votano da “pianisti” come Lapo
PISTELLI, Salvatore MARGIOTTA, Vinicio PELUFFO, Elisabetta RAMPI, Pierluigi MANTINI, Mariarosa CALIPARI (moglie dell’ucciso 007), Lanfranco TENAGLIA, Andrea ORLANDO, Andrea SARUBBI, Olga D’ANTONA (moglie dell’ucciso Sergio), Rolando NANNICINI, Anna ROSSOMANDO, Alessandro MARAN e Luciana PEDOTO e tanti altri, che votano in quel modo illegale, votando per gli assenti, e modificando la Legge in modo antidemocratico calpestando la Costituzione e il mandato ricevuto, come anche per l’arrestato Assessore
alla Protezione Civile napoletano Giorgio NUGNES che forniva anche il dislocamento delle Forze dell’Ordine sul territorio fornendole al malaffare, il che fa anche pensare che non aveva il N.O.S. (Nulla Osta Sicurezza). Quindi, la sicurezza nazionale e locale è in mano al primo sprovveduto o faccendiere di turno?. Così il cittadino non potrà mai vivere sicuro e le Forze dell’Ordine verranno sempre impedite nell’adempiere ai propri compiti e doveri. Questi sono comportamenti che fanno rabbrividire e che portano, come a Castelvolturno, la limitazione dei diritti e delle libertà Costituzionali dei cittadini che, già dalle ore
serali, sono costretti a barricarsi in casa per paura che le bande di irregolari extracomunitari si comportino incivilmente e violentemente; questo è dovuto sempre al fatto che questi irregolari sono costretti a
vivere al di fuori della legge. La Politica si muova per far riguadagnare i diritti costituzionali e democratici ai cittadini e consenta alle Forze dell’Ordine di potere assolvere ai propri doveri senza interferenze.
Portici, 08 ottobre 2008 Il Vice Direttore DI MARIA Pasquale
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