12 gennaio 2010
Pubblicato il bando ci concorso per 200 posti di notaio
di: Cs/VivoCaserta | Lavoro e Concorsi
E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 3 del 12-1-2010 il bando di concorso per 200 posti di Notaio, pubblichiamo uno stralcio del bando di concorso per una lettura veloce. Si rinvia, per una completa e puntuale consultazione, al bando integrale pubblicato sulla GU il cui link è riportato sul fondo dell’articolo.
La domanda di ammissione al concorso, redatta su carta da bollo, diretta al Ministero della Giustizia – Dipartimento per gli affari di giustizia – Direzione generale della giustizia civile – Ufficio III, deve essere presentata al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale nella cui giurisdizione risiede l’aspirante, entro il termine perentorio di giorni quarantacinque dalla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale. (scad. 26 febbraio 2010)
La domanda si considera prodotta in tempo utile anche se spedita al suddetto Procuratore della Repubblica a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, entro il termine sopra stabilito. A tal fine fa fede il timbro e la data dell’ufficio
postale accettante.
Gli aspiranti devono dichiarare nella domanda oltre alle precise generalita’ (prima il cognome poi il nome) con l’esatta indicazione della residenza e del luogo di domicilio, valido a tutti gli effetti per le comunicazioni; le donne coniugate devono indicare il cognome di nascita, il proprio nome prima del cognome del coniuge; la data e il luogo di nascita; il possesso della cittadinanza italiana o di un altro Stato membro dell’Unione europea; il comune nella cui lista elettorale sono iscritti, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalla lista medesima; le eventuali condanne penali riportate; l’inesistenza di sentenze di fallimento, interdizione o di inabilitazione pronunciate nei propri confronti; il possesso del diploma di laurea in giurisprudenza o della laurea specialistica o magistrale in giurisprudenza date o confermate da una universita’ italiana con l’esatta menzione della data e dell’universita’ in cui venne conseguito oppure il possesso di un titolo riconosciuto equipollente ai sensi della legge 11 luglio 2002, n.148; il compimento entro il termine utile per la presentazione della domanda di ammissione al concorso, della pratica notarile prescritta, con l’indicazione del relativo periodo e del consiglio notarile nella cui circoscrizione la pratica stessa e’ stata effettuata, nonche’ del titolo giustificativo della eventuale pratica notarile ridotta ovvero il conseguimento della idoneita’ in un concorso per esame per la nomina a notaio, precisandone gli estremi; l’esclusione di difetti che importino inidoneita’ all’esercizio delle funzioni notarili.
Alla domanda i concorrenti debbono allegare:
a) quietanza comprovante l’effettuato versamento della tassa erariale di € 49,58 stabilita dall’art. 2, terzo comma, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 dicembre 1990, per ammissione ad esame di abilitazione professionale, quale adeguamento della tassa di ammissione agli esami di Stato per l’abilitazione all’esercizio delle professioni, di cui all’art. 4 della legge 8 dicembre 1956, n. 1378. Tale versamento sara’ effettuato presso un concessionario del servizio di riscossione dei tributi, un istituto di credito ovvero presso le Poste italiane S.p.A., secondo quanto previsto dall’art. 4 decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 237, con le modalita’ di versamento previste dal decreto dirigenziale del 9 dicembre 1997 (in Gazzetta Ufficiale, Supplemento Ordinario n. 293 del 17 dicembre 1997 – Serie generale) e dalla circolare del Ministero delle finanze – Dipartimento delle entrate – Direzione centrale per la riscossione, n. 327/E del 24 dicembre 1997 (Gazzetta Ufficiale, n. 3 del 5 gennaio 1998), indicando il codice tributo «729T». Allo scopo si precisa che per «Codice ufficio» si intende quello dell’Ufficio delle entrate relativo al domicilio fiscale del candidato. Sono esenti dal pagamento di questa tassa coloro che siano risultati idonei in un concorso, per esame, per la nomina a notaio;
b) quietanza comprovante l’effettuato versamento presso un archivio notarile della somma di € 1,55, stabilita dall’art. 1, ultimo comma, ultima parte, della legge 25 maggio 1970, n. 358, di cui € 0,52 per tassa di concorso ed € 1,03 per contributo alle spese di concorso.
5. I candidati residenti all’estero hanno facolta’ di presentare o far pervenire la domanda con le quietanze, al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma.
6. La sottoscrizione in calce alla domanda puo’ essere apposta dal candidato in presenza del dipendente addetto alla ricezione, ai sensi dell’art. 38, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
7. Nell’ipotesi di spedizione per posta o di sottoscrizione apposta non in presenza del dipendente addetto alla ricezione, la sottoscrizione in calce alla domanda deve essere autenticata da un notaio o dal segretario comunale del luogo di residenza
dell’aspirante. Per i dipendenti statali e’ sufficiente il visto del capo dell’ufficio nel quale prestano servizio.
8. Ogni cambiamento di indirizzo deve essere comunicato al Ministero della giustizia, Dipartimento per gli affari di giustizia – Direzione generale della giustizia civile – Ufficio III, con lettera raccomandata.
9. La comunicazione produce effetto dal momento in cui essa perviene al suddetto ufficio.
10. I candidati che si trovino all’estero possono assolvere gli adempimenti di cui sopra a mezzo delle Autorita’ consolari, ai sensi dell’art. 19 del decreto del Presidente della Repubblica del 5 gennaio 1967, n. 200.
11. L’amministrazione non assume alcuna responsabilita’ per il caso di dispersione di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni del recapito da parte dell’aspirante o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo risultante dalla
domanda, ne’ per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell’amministrazione stessa.
L’esame scritto consta di tre distinte prove teorico-pratiche riguardanti un atto di ultima volonta’ e due atti tra vivi di cui uno di diritto commerciale. In ciascun tema sono richiesti la compilazione dell’atto e lo svolgimento dei principi attinenti agli
istituti giuridici relativi all’atto stesso.
2. L’esame orale consta di tre distinte prove sui seguenti gruppi di materie:
a) diritto civile, commerciale e volontaria giurisdizione con particolare riguardo agli istituti giuridici in rapporto ai quali si esplica l’ufficio di notaio;
b) disposizioni sull’ordinamento del notariato e degli archivi notarili;
c) disposizioni concernenti i tributi sugli affari.
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