Seminario: Energia e “Prove di un Mondo Diverso: Itinerari di lavoro dentro la crisi”
Il 29 Giugno 2009, ore 16:30 presso la Biblioteca del Dipartimento di Matematica, Via Vivaldi 43 Caserta si terrà il seminario: Energia e “Prove di un Mondo Diverso: Itinerari di lavoro dentro la crisi”. Per informazioni è possibile rivolgersi alla Segreteria del Dipartimento di Scienze Ambientali Tel. 0823/274585, Fax. 0823/274605
Apertura e Conduzione Lavori: Prof. Giulio Starita (Direttore del Dipartimento di Matematica).
Saluti: Prof. Nicola Melone (Preside della Facoltà di Scienze M.F.N. e Decano dei Presidi della SUN) Prof. Paolo Vincenzo Pedone (Preside della Facoltà di Scienze Ambientali) Prof. Michele Di Natale (Preside della Facoltà d’Ingegneria).
Introduzione: Prof. Sergio Vellante (Docente di Economia e Gestione dell’Impresa e del Territorio, DIAM e Facoltà d’Ingegneria SUN).
Relazione: Prof. Guido Viale (Economista Ambientale, Autore del libro “Prove di un mondo diverso: itinerari di lavoro dentro la crisi”).
Interverranno:
Prof. Pasquale Belfiore (Docente di Progettazione Urbana, Facoltà di Architettura SUN)
Prof. Achille Flora (Docente di Economia dello Sviluppo, Facoltà di Economia SUN)
Arch. Maria Carmela Caiola (Italia Nostra, Sezione di Caserta)
Ing. Leopoldo Coleti (Lega Ambiente, Sezione di Caserta)
Dott. Raffaele Lauria (WWF Sezione di Caserta)
Dott. Matteo Palmisani (Lipu Sezione di Caserta)
Dibattito: alle ore 18.30 Conclusioni: Prof. Pietro Monaco (Direttore del Dipartimento di Scienze della Vita) e Prof. Antonio D’Onofrio (Direttore del Dipartimento di Scienze Ambientali e Presidente del Consiglio dei Direttori di Dipartimento della SUN).
NOTA INTRODUTTIVA
Lunedì 29/06/09 Guido Viale, – in un continuum culturale con il seminario dal titolo Rifiuti
ed (Eco) Sviluppo: Quale destino per i territori Mediterranei del Mezzogiorno? svolto lo scorso 26 maggio presso la Facoltà d’Ingegneria della SUN nell’ambito del corso di Economia e Gestione dell’Impresa e del Territorio per gli Ingegneri Civili ed Ambientali – svolgerà presso il Polo Scientifico di Caserta della SUN un secondo seminario dal titolo: Energie e “ Prove di un Mondo diverso: itinerari di lavoro dentro la crisi”.
Nel seminario di maggio, ponendo l’attenzione sul testo Azzerare i rifiuti e sulle affermazioni in esse contenute, evidenziavamo che «La cronaca degli ultimi anni dimostra.. quanto la gestione dei rifiuti sia importante per l’esistenza di una comunità,.. le forme della convivenza, la vivibilità urbana, .. l’immagine di un territorio, il rapporto tra governanti e governati, la difesa della legalità, la sopravvivenza o lo sviluppo di interi settori economici. …Purtroppo a costo di vicende drammatiche e di vere e proprie catastrofi, tutti hanno avuto la possibilità di capire che la gestione dei rifiuti non è un’attività settoriale da delegare agli addetti ai lavori, ma una questione centrale per il governo di un territorio.
Sorge quindi ..il dovere di rispondere a un quesito di fondo: se la produzione di rifiuti, nella quantità in cui oggi li generiamo, sia un portato inevitabile della produzione industriale e del consumo di massa, o .. il frutto di scelte strategiche verso .. una corsa per l’impossibile crescita illimitata, senza preoccuparsi dei danni che questo modo di produrre e consumare infligge all’ambiente..e che in larghissima parte si possono e devono prevenire». L’idea di concepire un’Ingegneria della Sobrietà – sintetizzando i concetti espressi dal Preside ed i docenti presenti – che rispetti la peculiarità dell’equilibrio territorio-produzione (inclusivo della salvaguardia dell’ambiente) nei contesti a caratterizzazione Mediterranea, fu la risposta da questo seminario. E ciò nella consapevolezza di rifuggire dalle omologazioni culturali e tecnologiche non sostenibili nel Mezzogiorno e di formare a tale scopo una classe dirigente adeguata.
Nel seminario di lunedì prossimo, ponendo l’attenzione sul recente testo di Guido Viale Prove di un mondo diverso…, ci si confronta con un’inedita riflessione sulla crisi attuale che coinvolge l’intero pianeta e ogni aspetto della nostra vita e le possibili strategie per uscirne. Ciò tenendo nel debito conto i forti limiti delle proposte che sono in campo e lo scarso peso che ancora oggi la maggior parte dei media attribuisce a tale questione. Infatti: «Oggi, mentre i Trenta (anni) vergognosi giungono al capolinea con il collasso finanziario e le sue conseguenze sul “retroterra economico” – occupazione, redditi, divari sociali, aggressione all’ambiente; ma soprattutto sui residui meccanismi della democrazia rappresentativa – il mondo è di nuovo a un bivio. Può approdare a uno spaventoso aumento di poteri autoritari, di pulsioni razziste come negli anni Trenta – le premesse ci sono tutte; in Italia ancor più che altrove oppure rimettere in questione assetti economici e sociali dell’intero pianeta. Pace, difesa e promozione – attraverso la condivisione – dei beni comuni, valorizzazione dei saperi diffusi e della dimensione locale, creazione di un nuovo spazio pubblico sono le basi irrinunciabili di quella riconversione ecologica degli apparati produttivi e dei modelli di consumo senza i quali l’intero pianeta non ha futuro…». Dalle presenti affermazioni contenute nel testo in questione prenderà corpo il prossimo confronto.
Un confronto tra quanto ha maturato Guido Viale nella esperienza svolta in Campania sulla questione rifiuti , ma non solo, e la cultura e le competenze presenti nella SUN. Culture e competenze che, attente innanzitutto alle dinamiche sociali, economiche, istituzionali ed ambientali del territorio di appartenenza, non prescindono da quel contesto Euro-Mediterraneo in cui è realizzabile il futuro del Mezzogiorno.










