9 agosto 2009
Settima riunione conferenza servizi: parere negativo contro ampliamento cava Cementir
di: Cs/VivoCaserta | Attualità
Si è tenuta oggi la settima riunione di una lunga conferenza di servizi per l’istanza del progetto di ampliamento di cava, nel comune di Maddaloni, presentato dalla ditta Cementir. La Cementir continua a collezionare pareri negativi, infatti l’avvocatura dello Stato si è espressa per l’inapplicabilità dell’art. 10 comma 10 delle norme di attuazione del piano cave, ciò significa che nel caso in cui dovesse concedersi un ampliamento alla ditta, tale progetto ridimensionato deve rispettare il limite temporale di otto anni.
Un ulteriore ridimensionamento ci sarà anche per il completamento della cava attiva che non potrà più prevedere escavazioni per realizzare la vasca di raccolta delle acque (profonda 10 metri) e interventi sul piazzale. Infatti la commissione regionale per il parere di valutazione di impatto ambientale ha obbligato la Cementir a intervenire esclusivamente per il completamento dei tre gradoni, da qui ne scaturisce un ridimensionamento di materiale da cavare ai fini della ricomposizione e dei tempi per l’ultimazione della cava attiva. In merito alla riclassificazione delle aree a rischio idrogeologico anche se l’autorità di bacino ha accolto favorevolmente lo studio e la richiesta di riclassificazione della Cementir, declassificando alcune aree, non potendo declassificare l’area a rischio elevato, il cui vincolo è inderogabile, si vanifica, quindi, il tentativo di individuare nelle zone declassificate un area da concedere all’attività estrattiva essendo esse adiacenti alla R3 (zona ad elevato rischio idrogeologico). Assenti i rappresentante del comune di Maddaloni e della Provincia. Mentre erano presenti oltre ai rappresentati dello Stap foreste, autorità di bacino e soprintendenza anche l’ingegnere Maurizio Mazzotti per il comune di Caserta che ha ribadito l’importanza del nuovo policlinico e la necessità della contestualità dei tempi di chiusura della cava attiva con quelli dell’apertura del policlinico. La prossima riunione si terrà il 25 Settembre prossimo. A quella data si prevede un ulteriore chiarimento sulle particelle vincolate e il definitivo parere del dirigente tecnico del comune di Maddaloni Vincenza Pellegrino sul vicolo paesistico. In realtà lo stesso dirigente ha già espresso in maniera dettagliata il parere negativo attraverso la relazione 2650. La relazione volutamente non è stata trasmessa al genio civile dagli intestatari (sindaco, assessore all’ambiente, urbanistica e direttore generale) e dalla stessa dirigente tecnico, per tale motivo il genio civile ritiene di non doverla considerare, nonostante ripetutamente i rappresentanti delle associazioni e comitati ne hanno chiesta l’acquisizione, anche sottoforma di proprie osservazioni. Il dirigente tecnico comunale nel caso dovesse contraddirsi con questa relazione, ormai di dominio pubblico e all’attenzione della Magistratura dovrà spiegarci il motivo di tale ripensamento. Quindi nella prossima riunione del 25 settembre Vincenza Pellegrino determinerà il destino del territorio di Maddaloni nel bene o nel male, con obiettività, coerenza e nel rispetto delle leggi o con una drastica riconsiderazione di tutto quanto da lei sottoscritto. La preannunciata assenza del responsabile provinciale non cambia quanto già ci ha anticipato il prefetto Biagio Giliberti e cioè che ai sensi di legge l’Ente si esprimerà con parere negativo a conferma di quanto già riportato nelle precedenti riunioni. Ed è proprio il diniego della Provincia e dello Stap Foreste che hanno spinto la Cementir a scadere nella presentazione di utopistici progetti di boschetti che verrebbero realizzati in cambio della revoca del vincolo di rimboschimento e quindi continuità all’attività estrattiva. Si conferma la presenza dei comitati e associazioni alla riunione di oggi. Alle associazioni e comitati si è affiancata la presenza del consigliere Luigi Bove, diversamente alla Cementir si conciliava la presenza del consigliere Nicola Corbo, che ha partecipato a tutte le riunioni senza formalizzare alcuna osservazione .
Comitato Parco Cerasola e Centurano Giovanna Maietta
Comitato salute pubblica Maddaloni Michele Venturino
Comitato Per la vivibilità di Maddaloni Antonio Cuomo
Comitato di San Clemente Giovanni Murgia




