22 luglio 2011
Slow Food Caserta. Mozzarella di pascolo, Rosato di Primitivo e nuovi vini Campani
di: Cs/VivoCaserta | Secondo Piano
Si è svolta a Casola di Caserta con una folta partecipazione di pubblico interessato ed entusiasta delle novità assaggiate, l’evento “Mozzarella di pascolo, Rosato di Primitivo e nuovi vini Campani” organizzato da Slow Food Caserta nel giardino della “Corte de’ Rossi”, storico palazzo della famiglia Rossi.
In compagnia dei soci Slow Food Caserta, si sono ritrovati i produttori di latte bufalino “Fratelli Cecere” e i coniugi Elda Maddalena e Pasquale Angelino della Cantina Regina Viarum di Falciano del Massico per dare vita ad un interessante dibattito. Francesco Marconi, fiduciario della Condotta Slow food Caserta, ha aperto il dibattito per presentare Nicola Cecere, contitolare, insieme alle sorelle Alessandra e Carla, dell’omonima azienda situata nella campagna di Cancello ed Arnone, che ha raccontato la storia centenaria dell’azienda di famiglia dove gli animali, pascolando liberamente, si giovano di un’alimentazione assolutamente “naturale” e producono un latte dotato di caratteristiche peculiari, che conferisce alla mozzarella aromi del tutto particolari. L’ impatto ambientale dell’allevamento è inoltre molto basso, e permette di preservare il tipico, piacevolissimo paesaggio agrario del pascolo di pianura, ormai quasi del tutto scomparso, ma tuttavia dotato di un’elevata potenzialità di attrazione turistica.
La discussione è stata arricchita dalla presenza dei titolari dell’azienda vitivinicola “Regina Viarum” di Falciano del Massico, che hanno presentato i loro eccellenti prodotti, tra cui il nuovissimo rosato di Primitivo “Petali”, ideale per essere abbinato con la Mozzarella di bufala, nonché due vere prelibatezze della tradizione enologica locale, il passito di Primitivo “Lentum”, affinato in piccole botti, e il gradevolissimo “Cotto di Primitivo”, ottenuto da vino di uve Primitivo concentrate a caldo in infusione con amarene selvatiche del Monte Massico, che hanno gradevolmente accompagnato le squisite ricottine di bufala guarnite con miele di acacia prodotte con il latte dell’azienda dei Fratelli Cecere. Sono stati assaggiati anche i nuovi vini della storica azienda di Paduli “Rossovermiglio”: due bianchi interessanti, apprezzati dai presenti, il Greco beneventano IGT e la Falanghina IGT, che hanno accompagnato gli squisiti ortaggi dell’azienda biologica “La Colombaia” di Capua. Apprezzamenti anche per le ottime olive da mensa di varietà “Aitana” di San Prisco, proposte dai rappresentanti del comitato promotore recentemente costituito per la loro valorizzazione e per contribuire al rilancio dell’olivicoltura sulle pendici del Monte Tifata.




